...
Inizio di settimana negativo per la borsa svizzera, che dopo i primissimi scambi in lieve rialzo ha virato decisamente al ribasso: alle 09.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 8252,25 punti (-0,45% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,25% a 8023,41 punti.
Il mercato è frenato da deludenti dati congiunturali cinesi, con l'indice dei manager degli acquisti sceso al minimo da otto mesi. Non aiuta anche la chiusura debole, venerdì, di Wall Street (Dow Jones -0,17% a 16'302,77 punti, Nasdaq -0,98% a 4276,88 punti), che ha perso terreno dopo la fine delle contrattazioni sul vecchio continente. Gli investitori continuano inoltre a guardare con estrema attenzione agli sviluppi della crisi ucraina.
Le altre piazze europee hanno avviato la seduta in ordine sparso: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax +0,01% a 9349,52 punti), Parigi (Cac 40 +0,30% a 4322,34 punti), Londra (Ftse-100 +0,04% a 6559,99 punti) e Milano (Ftse Mib -0,07 a 20'961 punti).