Dan Savage è un giornalista statunitense. La sua rubrica Savage love, di consigli sessuali e di coppia, è pubblicata in tutto il mondo e in Svizzera in esclusiva su liberatv.ch

Questa settimana botta e risposta con gli universitari in Louisiana. “Di famiglia e gay, di relazioni aperte, di dimensioni e tanto altro”
Attenzione. Il linguaggio di questa rubrica è molto esplicito e diretto.
LETTORI: La settimana scorsa un gruppo di studenti intelligenti e impegnati ha predisposto un auditorium al Centenary College of Louisiana per organizzarci un Savage Love Live. Il Centenary è una magnifica scuola di arti liberali a Shrevenport. Gli studenti mi hanno sottoposto più domande di quelle alle quali ho potuto rispondere nei 90 minuti che ho avuto a disposizione con loro. Così eccovi alcune risposte bonus che non ho potuto dare durante il tempo trascorso laggiù.
Come fa un giovane a imparare ad accettare che la propria sessualità scenda a patti con la perdita dell’amore incondizionato della propria famiglia?
Non puoi perdere qualcosa che non hai mai avuto.
Non eri consapevole della natura condizionale dell’amore della tua famiglia finché non hai accettato te stesso e hai chiesto alla tua famiglia di fare lo stesso. È così che hai scoperto che il loro amore verso di te prevedeva perlomeno una condizione: dovevi essere eterosessuale o quantomeno dovevi tenerti il segreto. Ed ecco un paradosso per te: hai perso l’illusione dell’incondizionatezza dell’amore della tua famiglia quando hai fatto ‘coming out’, ma uscire allo scoperto è quello che alla fine te lo farà riconquistare. Tieni duro, chiedi loro amore e rispetto – e la tua famiglia, così come altre famiglie di tanti gay, magari riusciranno ad amarti e accettarti per quello che realmente sei. Potrebbe volerci del tempo, ma un giorno forse potrai guardarti indietro e riconoscere che la tua sessusalità non ti è costata l’amore incodizionato della tua famiglia, lo ha anzi conquistato per te.
Cosa fai quando il tuo amico uomo, che è in una relazione stabile (fidanzato), vorrebbe fare sesso con te, ma te lo fa sapere via social media?
O lo blocchi o te lo fai – oppure te lo fai e poi lo blocchi.
Come si fa ad avere una conversazione con un uomo sulle sue performance sessuali senza farlo sentire come se lo stessi criticando e senza dargli l’impressione di essere insoddisfatta?
Iniziando con un complimento, chiudendo con un complimento ed essendo sicura che tutto quello che dici tra il complimento iniziale e quello finale sia anche quello un complimento.
Pensi che che le lesbiche “maschiacci” siano in realtà dei transgender?
No.
È vero che sei anti-transgender?
No.
Come possiamo essere certi che avere un relazione “aperta” non danneggi la nostra relazione?
Non puoi essere sicura che “l’apertura” non danneggi la vostra relazione. D’altra parte non puoi però neanche essere sicura che tenerla “chiusa” non la danneggi ugualmente. Sì, qualche volta le relazioni finiscono dopo che vengono rese aperte – e l’apertura si becca la colpa, anche se magari non ha nulla a che fare con la rottura. Però anche tantissime relazioni strettamente e severamente monogame finiscono tutti i giorni. È possibile che tante di queste relazioni monogame fallite avrebbero potuto essere salvate da qualche “apertura”, magari solo con pochi spazi di manovra oppure abbracciando completamente il monogasmishamy (termine coniato da Savage per definire le relazioni non propriamente monogame).
Da 5 anni ho una relazione con una donna sposata. Quali sono le possibilità che lei lasci suo marito per mettersi in una relazione impegnata con me?
Direi che le possibilità sono zero. A meno che questa donna sia in una relazione aperta con suo marito, e che le relazioni a lungo termine con altri uomini siano previste dagli accordi, la relazione con te sta lì a dimostrare che lei non è proprio la migliore per quel che riguarda “l’impegno”. E con questo voglio dire: anche se lasciasse suo marito per te, sarebbe da pazzi da parte tua aspettarti di avere una relazione impegnata con lei – e con impegnata mi riferisco esclusivamente al significato romantico-sessuale del termine – visto che al momento lei non è impegnata nei confronti dell’uomo con il quale si è impegnata. Cosa ti fa pensare che si impegnerebbe con te?
Si può pregare per far allontare l’omosessualità?
Una ragazza può pregare per quel che vuole.
Precedenti numerose esperienze sessuali e partners possono danneggiare una relazione monogama a lungo termine? O meglio, come ci si deve sentire per il sesso consumato in giro prima del matrimonio?
Tra le persone che si sposano giovani – che si sono quindi sposate senza avere molte esperienze sessuali e partner – i tassi di divorzio sono molto più alti rispetto alle persone che si sposano più tardi e che hanno avuto maggiori esperienze. Passare per diversi letti sembra che aiuti le persone a capire meglio cosa vogliono. O le aiuta a capire se quello che pensavano di volere è realmente quello che vogliono. E qualcuno che sa quello che vuole è verosimilmente più portato a favorire qualsiasi relazione impegnata e monogama che costruisce.
È possibile che io sia allergica allo sperma?
Sì, è possibile che tu lo sia! Forse! La dottoressa Debby Herbenick proprio recentemente, mentre mi dava una mano a rispondere ad una lettera sui doveri igienici quotidiani, ha affrontato anche il perché dell’ipersensibilità – e intendo al punto di arrivare a crisi esplosive di diarrea – di alcune persone allo sperma: “Le prostaglandine sono sostanze prodotte dal corpo e alle quali il corpo è sensibile. Lo sperma contiene prostaglandine e le prostaglandine possono avere sulle persone effetti lassativi. Correlazione: se ti sei mai sentita un po’ “debole di intestino” proprio prima delle mestruazioni è esattamente per lo stesso motivo (le prostaglandine raggiungono il picco proprio in questo momento, in quanto fanno contrarre i muscoli uterini facilitando il superamento dello strato interno e producendo così il ciclo mestruale). Le prostaglandine sono anche utilizzate per indurre il travaglio.
Allora perché non ci sono più donne che dopo aver ingerito lo sperma si ritrovano a correre al gabinetto dopo un pompino? “Fortunatamente non siamo tutti così sensibili alle prostaglandine. Non so dire perché la maggioranza delle persone non sono ipersensibili, ma fortunatamente è così.”
La dottoressa Herbenik è ricercatrice presso la Indiana University, insegnante di educazione sanitaria sessuale al Kinsey Institute e una frequente ospite esperta sul Savage Love – puoi e dovresti seguirla su twitter @DebbyHerbenick
Qual’ è la differenza tra un cristiano Metodista e uno Battista?
Non c’è differenza tra un Metodista e un Battista, stando alla mia nonna Cattolica: finiranno entrambi all’inferno.
Qual’è la percentuale di persone che trovano un partner maschio con il pene perfetto? Misura perfetta, forma, lunghezza, grossezza, apparenza e differenziale testa-asta?
Non esistono ricerche sul tema – nessuno ha mai pensato indagare tra la gente che ha trovato con successo un partner maschile dal pene perfetto – e non sono sicuro che uno studio del genere sia possibile da effettuare, perché le preferenze sui peni sono soggettive: il pene perfetto per una persona è imperfetto per un’altra. E la persona alla quale un determinato pene è attaccato non è almeno altrettanto importante della taglia, la misura, la forma, ecc. di un qualsiasi pene? Immagina di dedicare il lavoro di una vita, la tua, a cercare il pene perfetto – dalla perfetta lunghezza, grossezza, bouquet, sapore, sensazione in bocca, ecc. – solo per poi scoprire che che questo pene è attaccato a Bill O’reilly (giornalista televisivo statunitense, noto per le sue posizioni conservatrici su temi come aborto e matrimonio gay). Quel pene può ancora essere chiamato perfetto?
(traduzione di Dario Lanfranconi)