ARCHIVIO
Auto: primo collaudo dopo 6 anni (invece di 4)
...

In futuro il primo collaudo di una automobile o di una motocicletta dovrebbe avvenire 6 anni dopo la prima immatricolazione invece degli attuali 4. È quanto prevede la revisione dell'Ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV) in consultazione fino ad oggi. Il Touring Club Svizzero (TCS) approva la riforma mentre l'associazione dei garagisti è contraria.

In un rapporto, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) afferma che i dati in suo possesso mostrano che, nel caso delle automobili e dei motoveicoli, i difetti aumentano tra il quinto e il sesto anno dalla prima messa in circolazione. Coincidenza, per la maggior parte dei veicoli, questo il periodo in cui scade la garanzia prevista dal costruttore.

L'USTRA sottolinea inoltre che la maggior parte delle autorità di immatricolazione cantonali non è in grado di eseguire gli esami periodici nei tempi previsti dall'ordinanza. Malgrado ciò, la frequenza degli incidenti dovuti a difetti non è maggiore. Alla luce di queste premesse, per l'Ufficio federale "è evidente che può essere considerata superata la normativa che prevede il primo controllo periodico delle automobili già dopo 4 anni".

Di questo parere è anche il TCS: la revisione "rispecchia gli elevati standard tecnici raggiunti dai nuovi veicoli". In una nota diramata oggi, il club degli automobilisti afferma anche che "l'adattamento del periodo d'intervallo dei collaudi non ha alcun effetto negativo sulla sicurezza stradale".

I garagisti sono invece di parere diametralmente opposto: in una presi di posizione risalente allo scorso aprile, l'Unione professionale svizzera dell'automobile (UPSA) non esita a definire la riforma "irresponsabile". Per l'UPSA, "la tardiva eliminazione dei difetti dalle auto causata dal prolungamento degli intervalli di controllo metterà in serio pericolo la sicurezza sulle strade". Le misure proposte dall'USTRA sarebbero inoltre contrarie al programma "Via Sicura".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Winterland raddoppia la magia: da quest’anno c’è anche Ascona

08 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Quando la geopolitica arriva al contatore e... Paolo Caroni racconta LocarneseTech

05 SETTEMBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Bally, OCST contro il Governo: “Modalità struzzo”

04 SETTEMBRE 2026
LETTURE

Una valigia piena di storie: il mondo di Charlotte Bara riemerge da quasi mille documenti

04 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Marcinelle, settant’anni dopo: al LAC va in scena “La catastròfa”

04 SETTEMBRE 2026
LETTURE

“Inseguendo il faro”, attraversare il lutto e ritrovare una direzione

03 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

"E alla fine ci siamo arrivati... al fondo del sacco"

04 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Gli audio di Zali, il docente arrestato, il proiettile nella busta... Tre shorts con Dadò

05 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"L’Occidente si svegli: il nuovo ordine mondiale è già cominciato"

05 SETTEMBRE 2026