ARCHIVIO
Banche svizzere: nel 2013 aumentano gli utili, ma cala il personale
...

Nel 2013 le banche svizzere, prese nel loro insieme, hanno aumentato gli utili (+3,1% rispetto all'anno prima, a 60,8 miliardi), e gli attivi in gestione (+340 miliardi a 6136 miliardi), ma hanno tagliato sul personale: senza tenere conto dell'arrivo di PostFinance sono spariti quasi 3000 posti, rivelano le cifre presentate oggi a Zurigo dall'Associazione svizzera dei banchieri (ASB).

Il risultato aggregato è aumentato l'anno scorso, dopo aver stagnato nei due anni precedenti, indica il barometro bancario dell'ASB, pubblicato a scadenza annuale. Tale andamento - spiega l'organizzazione in un comunicato - è dovuto a un aumento del risultato da operazioni su interessi nonché alla crescita dei proventi nell'ambito delle operazioni in commissione e prestazioni di servizio. Le banche hanno versato imposte sugli utili pari a 1,93 miliardi, in aumento di circa il 25% rispetto all'esercizio precedente.

La crescita dei patrimoni in gestione è riconducibile da un lato ai deflussi dai mercati emergenti - in primis America Latina ed Europa orientale - nonché a uno sviluppo positivo del mercato dei capitali. I fondi provenienti dall'Europa occidentale hanno invece evidenziato una flessione, presumibilmente a causa della regolarizzazione delle posizioni storiche e dei conseguenti esborsi per saldare le imposte dovute.

L'ASB si attende ulteriori deflussi dall'Europa, ma anche la continuazione della tendenza positiva riguardo ai mercati emergenti. La quota di patrimoni esteri è invariata al di sopra di 50%. Le banche - afferma la loro associazione - hanno saputo difendere la propria posizione nel campo globale del private banking transfrontaliero, riconfermandosi leader a livello mondiale con una quota di mercato del 26%. In una prospettiva di medio periodo la Svizzera è destinata a rimanere il numero uno globale in questo ambito, viene sottolineato.

L'insieme dei posti equivalenti a tempo pieno è aumentato di 579 unità, cifra che è però fortemente influenzata dalla nuova inclusione di PostFinance. Non tenendo conto di questo fattore si riscontra una soppressione di 2840 impieghi.

A fine dicembre i posti di lavoro erano 105'735: a titolo di confronto nel 2008 erano 110'100 e ancora 108'100 nel 2011. Molti sono peraltro occupati da stranieri: stando a una stima dell'ASB non hanno il passaporto rossocrociato 28'000 dipendenti (compresi i frontalieri e gli stagionali). La quota di donne sfiora il 40%. Il tasso di disoccupazione nel settore bancario l'anno scorso si è attestato al 2,7%, ovvero mezzo punto percentuale al di sotto del dato generale (3,2%).

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026