ARCHIVIO
Datagate: USA minacciarono Yahoo! multa per avere dati utenti
...

Yahoo! ha rischiato di dover pagare nel 2008 una sanzione da 250'000 dollari al giorno se avesse rifiutato di attenersi alle richieste di informazioni sui suoi utenti da parte delle autorità americane. È quanto emerge da alcuni documenti riportati dalla stampa americana, che lasciano intravedere un nuovo spaccato della battaglia fra i colossi di internet e le autorità americane sui vari programmi di spionaggio della National Security Agency (NSA), rivelati da Edward Snowden, la talpa del Datagate.

I documenti mostrano come le autorità abbiano minacciato Yahoo! per ottenere dati prima ancora che la corte autorizzasse azioni su specifici target.

Yahoo! ha chiesto per mesi la pubblicazione dei documenti così da confermare la difesa che da tempo porta avanti insieme agli altri colossi internet sulla tutela dei dati. "Riteniamo questa un'importante vittoria per la trasparenza e ci auguriamo che queste informazioni aiutino a promuovere una discussione sulla privacy", afferma Yahoo!.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026