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Al Qaida: Usa, genero di Bin Laden condannato a ergastolo
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Suleiman Abu Ghaith, genero di Osama bin Laden ed ex portavoce di al Qaida dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001 agli Stati Uniti, è stato oggi condannato al carcere a vita da un tribunale federale di Manhattan.

Abu Ghaith, marito della più anziana delle figlie di bin Laden, Fatima, era stato catturato un anno e mezzo fa in Giordania in una operazione segreta della Cia. Nel marzo scorso era stato giudicato colpevole di aver complottato contro gli Stati Uniti, con l'intenzione di colpire i suoi cittadini e i suoi beni, e di aver fornito assistenza materiale al terrorismo.

Abu Ghaith, 48 anni di origine kuwaitiana, è il più alto esponente di al Qaida ad essere processato in un tribunale federale degli Stati Uniti. Il mondo vide per la prima volta il suo volto il 12 settembre 2001, quando venne diffuso il video di rivendicazione degli attacchi alle torri gemelle di New York e al Pentagono, in cui compariva seduto accanto a bin Laden e Ayman al Zawahri, l'attuale leader di al Qaida.

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