NUVOLARI
Tamponamenti mortali: molti si potrebbero evitare con migliori protezioni
Bastano 150 franchi per rendere un camion più sicuro per gli automobilisti in caso di tamponamento. Direttive inadeguate, secondo un crash test del TCS

EMMEN - Malgrado le protezioni posteriori conformi con le direttive in vigore, i camion rimangono troppo pericolosi per gli automobilisti. In caso di impatto contro la parte posteriore di un autocarro, una vettura può sfondare la protezione e infilarsi sotto il camion anche a una velocità non particolarmente elevata. Dal 2012, oltre 10 incidenti mortali e circa 200 feriti gravi sono così stati registrati in Svizzera in casi del genere. Il test del TCS dimostra che è possibile rendere più stabili le protezioni posteriori dei camion con una spesa contenuta.

L'Associazione svizzera dei trasportatori stradali (ASTAG) e il TCS avevano già fatto notare che i miglioramenti non erano sufficienti. Il crash test del TCS dimostra in maniera inequivocabile che le protezioni posteriori per camion, realizzate secondo le nuove disposizioni, non reggono in caso di tamponamento. Durante il test, un'automobile compatta tampona un camion alla velocità di 56 km/h.

La protezione posteriore, costruita secondo l’attuale direttiva europea 2006/20/EG, si spezza e la vettura s'incastra sotto il mezzo pesante. Le zone deformabili della vettura non sono coinvolte, mentre l’abitacolo viene distrutto fino alle portiere posteriori. Causa il limitato spazio di sopravvivenza, gli airbag non riescono a impedire che i due manichini sbattano il capo contro il retro dell'autocarro. In questo caso, il rischio di procurarsi ferite letali è molto elevato.

Un secondo test con un autocarro ottimizzato, svolto in condizioni simili, dà risultati migliori. La protezione posteriore, sistemata più in profondità e fissata al telaio del camion con sostegni diagonali in metallo, resiste all’urto che è assorbito quasi esclusivamente dalla zona deformabile della carrozzeria dell'auto prevista a tale scopo. Le cinture di sicurezza e gli airbag sviluppano tutta la loro efficacia.

Il costo per ogni protezione posteriore modificata ammonta a circa CHF 150 per veicolo, con una chiara riduzione del rischio di lesioni per gli occupanti.

Al momento, le esigenze contenute nelle norme in vigore sono dunque insufficienti. Il TCS si pronuncia chiaramente per un loro miglioramento al livello europeo.

 

 

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