IMMIGRAZIONEMASSA
Johann Schneider-Ammann: “L’applicazione dell’iniziativa UDC sarà una sfida molto difficile”
"Adesso ci dovremo sedere attorno a un tavolo con l'Ue per capire cosa significa questo voto e per trovare una via per definire come applicare l'incarico conferito dal popolo svizzero al Consiglio federale” ha commentato il ministro radicale

BERNA - Una sfida difficile alla quale dobbiamo rispondere in modo da preservare la competitività della nostra economia e i posti di lavoro. Questa, in sintesi, l'opinione espressa oggi dal consigliere federale Johann Schneider-Ammann dopo una riunione con la commissione di politica estera del Nazionale (CPE-N), all'indomani del sì popolare all'iniziativa dell'UDC per limitare l'immigrazione. Domani, tra l'altro, la CPE-N sentirà il ministro degli esteri Didier Burkhalter: tale incontro non era previsto.

Schneider-Amman ha affermato che, nonostante il voto di ieri, "le relazioni con Bruxelles oggi sono quelle di ieri". "Adesso - ha aggiunto - ci dovremo sedere attorno a un tavolo con l'Ue per cercare di capire che cosa significa questo voto e per trovare una via per definire come applicare l'incarico - che noi rispettiamo - conferito dal popolo svizzero al Consiglio federale".

Quanto ai dettagli dell'iniziativa, il ministro dell'economia ha detto che è ancora troppo presto per dire come e chi dovrà definire i futuri contingenti. "Ciò sarà oggetto di discussioni approfondite con i partner sociali, affinché si possa giungere ad una soluzione il più presto possibile", ha sottolineato il ministro dell'economia. In ogni caso, a partire dalla seduta di mercoledì prossimo l'esecutivo affronterà di petto il problema.

In merito al ruolo svolto dal governo prima della votazione, il ministro radicale ha affermato che il Consiglio federale ha fatto tutto quanto era in suo potere per chiarire alla popolazione la posta in gioco. "Qualcuno ci ha pure rimproverato di avere fatto troppo", ha spiegato, respingendo con ciò le accuse di chi ha rinfacciato all'esecutivo di passività.

Per quanto attiene alle ripercussioni del voto popolare sugli accordi in corso di negoziato con Bruxelles sulla ricerca, come come"Horizon 2020" e "Erasmus+", Schneider-Ammann ha detto all'ats che "abbiamo negoziato fino a venerdì sera e che le discussioni proseguiranno anche dopo la consultazione di ieri". "Ad ogni modo, è nostro obiettivo poter continuare a partecipare a questi programmi a pieno titolo", ha aggiunto.

ATS

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