Politica e Potere
No Billag, i Giovani del PLR svizzero invitano a votare sì: "Oggi il servizio pubblico ha una posizione di monopolio. La tassa sulla SSR, cioè il canone, non è proporzionata all'utilizzo. E senza l’accettazione dell’iniziativa non ci sarà nessuna riforma"
I Giovani liberali radicali svizzeri (GLRS) hanno preso posizione oggi, nel corso della loro assemblea dei delegati, in favore dell’iniziativa "No Billag"
foto: TiPress/Gabriele Putzu
BERNA - L’iniziativa “No Billag” scalda gli animi e infuoca i dibatti ormai da settimane. I Giovani liberali radicali svizzeri (GLRS) hanno preso posizione oggi, nel corso della loro assemblea dei delegati, in favore dell’iniziativa e si dichiarano “molto contenti della discussione che sta scaturendo sul tema. Grazie a GLRS, è nato finalmente un dibattito serio intorno al servizio pubblico. Il dibattito politico e sociale che è stato promesso al popolo dopo la votazione sulla Legge sulla radio televisione può ora avere inizio, per sviluppare nuove idee adatte all’era dei media digitali”.

Le nostre priorità

Per GLRS, si legge nella nota stampa del movimento, “la libertà del consumatore nello scegliere di quali media fruire, quando e per quale prezzo è fondamentale, così come la garanzia della pluralità mediatica nel nostro Paese. Il panorama audiovisivo nazionale non può contemplate una posizione di monopolio come oggi, bensì orientarsi e svilupparsi secondo la richiesta del mercato. Il servizio pubblico odierno non garantisce tale libertà. Vi sono inoltre aspetti finanziari di questa imposizione che per molti consumatori che non possono essere trascurati. La tassa per il mantenimento del monopolio della SSR non è proporzionata all’utilizzo. Il potere di acquisto di molti lavoratori viene così ridotto in modo sproporzionato e inutile. Questo è ciò che GLRS vuole cambiare”.

Una campagna basata sui fatti

I Giovani liberali radicali, prosegue la nota, “sanno che senza l’accettazione dell’iniziativa non ci sarà nessuna riforma del servizio pubblico, che rappresenterebbe una boccata di ossigeno per molte famiglie. Nonostante sia stato presentato un piano B, la SSR si rifiuta di discuterne. Con questo atteggiamento sarà impossibile avere un dibattito sul servizio pubblico come invece promettono i contrari all’iniziativa. Con una campagna ridotta e indipendente, GLRS cercherà di convincere il popolo delle proprie priorità. A tale scopo, si concentrerà sulle argomentazioni basate sui fatti, un approccio che, nella campagna svoltasi finora, è stato decisamente assente”.





Pubblicato il 20.01.2018 16:56

Guarda anche
Politica e Potere
I deputati chiedono che "i criteri per la definizione del numero delle sezioni per ogni sede vengano stabiliti dal Regolamento, tenendo particolarmente conto delle caratteristiche socioculturali degli allievi, del contesto socioeconomico e della morfologia territoriale della regione"
Politica e Potere
Domenica sapremo chi sarà il nuovo sindaco di Mendrisio. Abbiamo sottoposto ai due candidati un questionario con domande che spaziano dalla sfera privata a quella pubblica. Cavadini: "Tra i punti del mio programma: aprire la Filanda che sarà un centro culturale innovativo e permetterà una nuova forma di aggregazione sociale fondata sulla cultura a 360 gradi, non elitaria ma per tutta la popolazione!"
Politica e Potere
Domenica sapremo chi sarà il nuovo sindaco di Mendrisio. Abbiamo sottoposto ai due candidati un questionario con domande che spaziano dalla sfera privata a quella pubblica. Romano: "I problemi più urgenti del Ticino sono la gestione del traffico transfrontaliero affinché il Mendrisiotto non sia sempre strangolato e si possa migliorare la qualità dell’aria. E le distorsioni nel mondo del lavoro"
Politica e Potere
Il Consiglio di Stato ha rinviato la decisione sul blocco parziale proposto dal presidente Claudio Zali. Il Movimento di Via Monte Boglia: "Avanti così a calar le braghe con i vicini!”