Intervista a tutto campo con l’ex sindaco di Bissone al termine di un vertice segreto in cui ha disegnato le strategie per il rilancio del suo Movimento. E annuncia: “Voglio restare in politica”. Guarda l'intervista video

di Marco Bazzi BISSONE – Nemmeno il tempo di lasciare il carcere della Farera, che l’ex sindaco di Bissone Ludwig Grosa, è passato alla riscossa. Questa sera ha capitanato un vertice segreto del Movimento Nuova Bissone, scegliendo una location simbolica: la sala del Consiglio Comunale. Un particolare, quest’ultimo, che certo non lascerà indifferenti le opposizioni.
Attorno a lui c’erano tutti: la vicesindaco Daniele Marazzi Fontana, il municipale Sergio De Toni, simpatizzanti e consiglieri comunali di Nuova Bissone. L’incontro è iniziato attorno alle 19.30 e si è protratto fino alle 21.00.
Al termine della riunione, Grosa ci ha concesso la prima vera intervista dalla sua scarcerazione. Una lunga serie di dichiarazioni a tutto campo: dai giorni del carcere, alle accuse giudiziarie che gli sono state mosse.
Un Grosa spavaldo e deciso, senza peli sulla lingua e con la consueta determinazione: “Non intendo più fare il sindaco ma intendo entrare in consiglio comunale”, ha detto. L’ex sindaco intende dunque proseguire la sua carriera politica.
Nella lunga intervista l’ex sindaco racconta le pietre miliari della sua ascesa ai vertici del comune, critica pesantemente le passate amministrazioni e l’opposizione, parla del suo libro e del filosofo indiano che in carcere lo ha illuminato: Jiddu Krishnamurti.