CRONACA
I soldi dei tedeschi non stanno scappando
Lo dice il presidente dell'Associazione svizzera dei banchieri

Non è vero che gli evasori tedeschi stiano trasferendo massicciamente soldi dalla Svizzera verso stati più lontani, in vista della possibile entrata in vigore dell'accordo fiscale fra Berna e Berlino: lo ribadisce il presidente dell'Associazione svizzera dei banchieri, Patrick Odier, in un'intervista pubblicata dal settimanale tedesco "Spiegel".

"Stando ai nostri rilevamenti, negli ultimi dodici mesi solo lo 0,4% dei patrimoni tedeschi è finito fuori da stati UE", afferma Odier. "Gli interessati sarebbero felici se il problema fosse finalmente risolto. Per questo sono pochi a cercare un'oasi fiscale, anche perché ve ne sono sempre meno".

Odier ha anche messo in guardia socialisti e verdi tedeschi dal far naufragare l'accordo con la Svizzera al Bundesrat, la camera in cui hanno la maggioranza. "Più tardi vi sarà un'intesa, maggiori saranno i reati fiscali che andranno in prescrizione e minori saranno le entrate per la Germania".

ATS 

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