CRONACA
Champions: Luiz Adriano fa una pernacchia al fair play
I giocatori dello Shakthar Donetsk restituiscono il pallone agli avversari, ma lui la prende e segna

FARUM (DANIMARCA) - Ciò che accaduto ieri sera nella partita tra il Nordsjaelland e lo Shakthar Donetsk, valida per il gruppo E di Champions League, ha avuto più eco dei gol di Messi o della vittoria della Juve. 

Protagonista Luiz Adriano, giocatore brasiliano della squadra ucraina. Dopo un contrasto a centrocampo nella quale ha la peggio un danese, l'arbitro decreta una palla a due. È una di quelle situazioni nelle quali una squadra restituisce in segno di sportività la palla agli avversari.

Così gli ucraini rimandano la palla nella metà campo danese. Ed è qui che sbuca Luiz Adriano. È l'unico che corre, si avventa sulla palla, dribla pure il portiere che è basito e insacca la palla in rete. 

Fischi e facce brutte nei suoi confornti non scompongono Luiz Adriano che dopo aver segnato fa una faccia come per dire "Beh che c'é di male?" 

Non vincerà il premio fair play, ma quello per la faccia di bronzo è suo.

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