L'avvocato, cultore della pesca a mosca, cattura il suo "big fish", un temolo di poco meno di un chilo, per 45 centimetri, nelle acque del Ticino ad Arbedo

ARBEDO – Da qualche anno la pesca a mosca è diventata la sua passione. L’avvocato Renzo Galfetti, uno dei “principi del foro” ticinese si è così trasformato in un “principe dei fiumi”.
Da settimane, da quando è aperta la pesca al temolo, batte il Ticino con la sua lenza alla ricerca del “big fish”, e ieri pomeriggio verso le due e mezza l’ha trovato in un ansa che il Ticino forma ad Arbedo. Un temolo di 45 centimetri per 900 grammi di peso.
Una bella preda, se è vero che il temolo, così dicono le enciclopedie, raramente raggiunge i 50 centimetri e supera il chilo di peso. Trattandosi di una specie altamente protetta, con periodi e zone di pesca limitati, il Dipartimento del territorio ha fissato la misura minima proprio a 40 centimetri.
Così, Galfetti, dopo aver rilasciato parecchio “novellame” (temoli tra i 25 e i 30 centimetri) ha potuto riempire il suo cestino con una bella preda. Il temolo predilige fiumi e torrenti limpidi, con acque ben ossigenate, ma non troppo rapide con fondo sassoso e ghiaioso. Ha abitudini gregarie e vive in branchi formati anche da molti individui.
Scriveva Angelo Bruni – vissuto a cavallo tra Otto e Novecento - nel suo Libro pratico del pescatore all’amo in acque dolci “Quantunque possa raggiungere la lunghezza di 40 centimetri, un esemplare di 800 grammi rappresenta già una bella cattura. Di solito è difficile prenderne che superino il mezzo chilo. Non capisco la ragione per cui da noi si trascuri il ripopolamento di questo grazioso salmonide. In Inghilterra, invece, esso è soggetto delle massime attenzioni ed il fatto rende meno lungo il periodo d'inanità invernale per gli appassionati della mosca artificiale. Per questa causa e per altro che trovo inutile ripetere, i nostri fiumi vanno di giorno in giorno impoverendosi anche di temoli e se procediamo di questo passo in molti corsi d'acqua esso rappresenterà un pio ricordo."
Insomma, già a inizio Novecento il temolo era considerato una specie a rischio.
emmebi