Il segretario del PD ha vinto nettamente il ballottaggio delle primarie contro lo sfidante Matteo Renzi

ROMA - Pierluigi Bersani 61,6%, Matteo Renzi 38,8%. Il verdetto finale che esce dalle urne delle primarie del centro-sinistra regala al segretario del PD un vittoria schiacciante. Circa 3 milioni di elettori hanno quindi messo nelle mani di Bersani la candidatura alla poltrona di Primo ministro.
Lo sfidante Renzi non è quindi riuscito a colmare il divario del primo turno. "Faccio una cosa che in Italia non fa quasi nessuno: assumersi le proprie responsabiità. Se ho perso è colpa mia, non sono riuscito a togliermi di dosso quell'immagine di ragazzino ambizioso" ha detto Renzi, tra i primi ad annunciare la vittoria di Bersani su twitter con un "Segretario hai vinto". "Ora tornerò a fare il sindaco della mia città" ha detto Renzi.
"Dobbiamo vincere ma non ad ogni costo: non dobbiamo raccontare favole. Dobbiamo mettere al centro della nostra campagna il lavoro" ha dichiarato davanti ai suoi sostenitori Pierluigi Bersani. Il segretario del PD ha ringraziato anche lo sfidante per aver "dato senso alle primarie".