Arrestata a Legnano una truffatrice che prometteva lavori da infermiere all'ospedale di Lugano con salari di almeno 4'500 euro. Ma prima incassava la mazzetta

LEGNANO - Truffava le persone promettendo un lavoro all’ospedale Civico di Lugano. Una 44enne di Legnano è stata arrestata dai Carabinieri dopo essere stata colta in flagranza di reato. Da tempo inseriva annunci su alcuni siti internet promettendo un lavoro come infermiere professionale all'ospedale di Lugano con un guadagno superiore ai i 4’500 euro mensili.
Ma chi voleva il lavoro doveva prima pagarle 600 euro. Laura Taormina, nome fittizio con cui si faceva chiamare, aveva messo in piedi un business di tutto rispetto. Venerdì scorso, però, le persone che avrebbero dovuto presentarsi a casa sua per consegnarle la mazzetta si sono presentate con i carabinieri, che poi si sono qualificati al momento della consegna delle buste contenenti il denaro. La donna è stata così arrestata con l'accusa di truffa aggravata.
I carabinieri in casa della donna hanno trovato due lauree in medicina ovviamente false. In passato la donna aveva falsificato anche documenti e carte di identità. Fra i documenti rinvenuti dai militari moltissime schede di giovani disoccupati, specie extracomunitari e persone rimaste senza un lavoro, che con la mediazione della truffatrice speravano di trovare qualcuno disposto ad assumerli. Oltre al denaro sono state sequestrate anche alcune carte di credito di banche svizzere.