"È la fotografia di un paese fallito"

PALERMO - Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, in un'intervista rilasciata a Panorama, si esprime così, riguardo alla legge sugli stadi: "Ci serviva per metterci al passo con l'Europa e senza costi per lo Stato. Ma è stata affossata da delinquenti fiscali che hanno distrutto posti di lavoro: è la fotografia di un Paese fallito con una classe politica che si distingue per stupidità, impotenza e inadeguatezza. Così il calcio italiano resta fermo agli anni Novanta".
Zamparini ha però annunciato che il Palermo non abbandonerà il progetto di costruire un nuovo impianto: "Io spero che in Sicilia dove c'è l'autonomia, la legge venga approvata e si possa fare lo stadio fregandosene dell'Italia. Io speculatore? Non mi sento così, io sono un santo che nella mia vita ho creato posti di lavoro e ho fatto l'imprenditore con la stessa dedizione con cui un parroco ha fatto religione". In Italia purtroppo gli stadi, tranne quello della Juventus, sono tutti di proprietà pubblica, vecchi e difficili da raggiungere, con le società sportive che faticano a gestirli e valorizzarli per i costi ingenti e perché tutto sommato non é molto vantaggioso investire su beni che non sono di proprietá.