Il consigliere nazionale UDC non parteciperà più alle trasmissioni politiche della RSI. Motivo? Una presunta disparità di trattamento

BERNA - Non c'è mai stato feeling tra il consigliere nazionale UDC Pierre Rusconi e la RSI. O perlomeno è questo quanto da tempo sostiene il deputato democentrista che a più riprese ha denunciato una disparità di trattamento nei suoi confronti rispetto ai colleghi della deputazione ticinese alle Camere federali, soprattutto in occasione delle sessioni a Berna.
Ora, in un lapidario comunicato all'indirizzo del responsabile dell'informazione Maurizio Canetta, Rusconi dice addio all'ente radiotelevisivo di Comano. "Con la presente intendo comunicarvi la mia intenzione di non più partecipare a trasmissioni politiche radiofoniche e televisive sulle vostre reti dato i perdurare di situazioni da me non ritenute eque. Mi assumo la responsabilità - scrive Pierre Rusconi - di questa scelta dandovi così scarico da qualsiasi ipotesi di mancata parità di trattamento. Colgo l'occasione per porgervi i miei auguri di buone feste". Punto.
RED