La direttrice del Gigante Giallo: "I giovani scrivono sempre più raramente lettere, preferendo l'email o Facebook. La Posta deve reagire a questa evoluzione"

BERNA - L'invio di lettere dovrebbe costare di più in un prossimo futuro. Lo ha dichiarato la direttrice del Gigante giallo Susanne Ruoff in un'intervista pubblicata oggi dal giornale "Nordwestschweiz". La Ruoff non ha tuttavia fornito cifre concrete. Per il 2013 non è tuttavia previsto alcun aumento delle tariffe.
"Dovremo adeguarci ad un aumento delle tariffe in futuro", ha dichiarato la Ruoff, da inizio settembre alla testa della Posta. Il prezzo di 1 franco per l'invio di una lettera in posta A da parte di un privato non basta a coprire i costi. Ad ogni modo, per il 2013 non sono previsti aumenti delle tariffe per la posta A e B, ha precisato.
Per la Ruoff l'incremento dei prezzi è necessario dal momento che vengono spedite sempre meno lettere. Ogni anno il volume degli invii diminuisce del 2%, ha precisato al giornale.
"I giovani scrivono sempre più raramente lettere, preferendo l'email o Facebook, oppure consegnano i regali personalmente", ha sottolineato. La Posta deve reagire a questa evoluzione, ha aggiunto la Ruoff, sottolineando di non credere alla scomparsa in futuro della classica lettera quale mezzo di comunicazione.
ATS