A Bellinzona fa discutere la presenza in piazza del Sole di una capanna di Scientology, dove vengono proposti ai visitatori dépliant, libri e video. Ma per il Municipio non ci sono problemi

BELLINZONA – A Bellinzona fa discutere la presenza, al villaggio del Natale in piazza del Sole, di una capanna di Scientology. Come scrive oggi laRegione, una delle otto piccole capanne messe a disposizione dall’autorità comunale è infatti occupata dal ‘Centro di Dianetics Hubbard – Missione di Scientology’ che propone a visitatori dépliant, libri e video.
Gli interrogativi sull’opportunità di tale presenza – fra chi la ritiene innocua e chi una provocazione – si sono moltiplicati in questi giorni. Il giornale cita quindi alcune decisioni e sentenze cantonali e federali relative a Scientology. Nel 2009 rispondendo a un’interrogazione, per esempio, il Consiglio di Stato aveva spiegato che “i metodi di reclutamento e di proselitismo operati da Scientology hanno attirato l’attenzione dell’opinione pubblica elvetica e hanno indotto alcuni Cantoni a muoversi in una direzione restrittiva”.
Interpellato dalla Regione, il municipale Christian Paglia ha dichiarato: “Trovandoci a organizzare il villaggio del Natale un po’ all’ultimo momento a seguito dei noti ricorsi non abbiamo avuto la fila di associazioni che chiedevano uno spazio nelle capanne previste in piazza. Ciò non vuol dire che si era disposti ad accogliere chiunque senza una valutazione preliminare, anche dal profilo dell’opportunità, che nel caso specifico abbiamo svolto”.
I membri Scientology avevano infatti già partecipato con una bancarella al mercatino di Natale di Bellinzona l’anno scorso senza creare problemi. Ma questa volta qualcuno storce il naso.