I due autori del pestaggio nel parcheggio del centro commerciale sono il fratello del kosovaro fermato giovedì sera e un suo amico. Entrambi latitanti

MENDRISIO - La vicenda del pestaggio nel posteggio del Fox Town di Mendrisio, avvenuto attorno alle 18 di giovedì, è più complessa di quanto sembrasse fino a ieri sera.
La persona fermata dalla polizia nel Mendrisiotto poco dopo l'aggressione di un cliente, picchiato violentemente da due uomini per il solo fatto di aver bloccato con la sua auto quella degli aggressori, non è direttamente coinvolta nel pestaggio.
È infatti accusata soltanto di favoreggiamento e per questo motivo non è stata arrestata. Si tratta del kosovaro di circa 30 anni residente a Monte Carasso di cui liberatv.ch ha dato notizia ieri sera. L'uomo e si è limitato ad aiutare il fratello a nascondere l'automobile, una BMW X6, a bordo della quale i due aggressori sono fuggiti dopo il pestaggio. Automobile identificata grazie alle telecamere di sorveglianza del Fox Town.
Quindi: l'autore materiale dell'aggressione è il fratello del kosovaro, pure lui residente a Monte Carasso, ma latitante. Com'è latitante l'uomo che si trovava con lui e ha aggredito la vittima nel posteggio.
Stando a fonti ufficiali della Polizia cantonale, i due intendevano costituirsi ieri, ma alla fine non l'hanno fatto. Gli inquirenti li hanno comunque identificati e prima o poi i due dovranno regolare i loro conti con la giustizia. Ma forse non intendono trascorrere l'ultimo dell'anno alla Farera. Già oggi potrebbero però esserci sviluppi nell'inchiesta coordinata dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni.
emmebi