Inquietante episodio la notte scorsa fuori dal Corona di Pambio. L'autore è fuggito ma è stato identificato come un kosovaro residente all'estero

PAMBIO NORANCO – Non è successo nulla di grave, perché l’arma era una pistola a piombini. Ma l’episodio accaduto la notte scorsa fuori dal bar Corona di Pambio Noranco è inquietante: un’auto di ferma di fronte al locale a luci rosse, un individuo si sporge dal finestrino e spara un colpo in direzione di una persona che si trovava sulla strada. La notizia è stata confermata da fonti ufficiali della Polizia cantonale.
La vittima ha riportato ferite leggere, ma questo ennesimo atto criminale riaccende i riflettori sulla realtà che ruota attorno al mondo della prostituzione. L’individuo che ha sparato è stato identificato: dovrebbe trattarsi di un kosovaro, residente all’estero, probabilmente in Italia; il che induce a inquadrare il fatto della notte scorsa nella faida tra organizzazioni rivali per la gestione della prostituzione. Una faida che, dopo l’accoltellamento di Bissone, a inizio giugno, aveva fatto scattare l’operazione Domino.
In questi mesi gli inquirenti hanno messo i sigilli a quasi tutti i bordelli di ogni angolo del cantone, compreso al Corona, che poi ha però riaperto. Il fatto che l’autore abbia sparato con una semplice pistola a piombini – un’arma ad aria compressa, ma pur sempre un’arma secondo la legge federale – fa pensare più a un atto intimidatorio, un avvertimento, che ad altro. Ed è questo che rende inquietante l’episodio. Evidentemente, l’inchiesta Domino non è bastata a far piazza pulita dei delinquenti che ruotano attorno al fenomeno.
emmebi