Nell'amichevole contro la Pro Patria il giocatore africano dei rossoneri viene preso di mira da cori razzisti e la squadra va negli spogliatoi

MILANO - Doveva essere una partita amichevole, di quelle che servono per scaldare i muscoli in vista della ripresa del campionato. Insomma un pomeriggio tranquillo e piacevole per gli appasionati. Invece la partita tra Pro Patria e Milan è stata offuscata dai cori razzisti provenienti dalla curva della Pro Patria.
All'ennesimo coro Kevin Prince Boateng ha preso il pallone e lo ha calciato contro i tifosi di casa. Prima di lui erano stati Muntari e Niang a finire nel mirino della curva. Vano il tentativo dei giocatori di casa di far rimanere in campo i rossoneri. Ambrosini, capitano del Milan, ha ritirato la squadra. Tutti a casa per colpa, come ha detto il cronista di Milan Channel, "dei soliti imbecilli".