CRONACA
Strage di Daillon: per il killer era una faccenda famigliare
Intanto la gendarmeria francese sospetta che l'autore della strage in Vallese sia lo stesso che lo scorso settembre a Chevaline uccise 4 persone

SION - Voleva "risolvere un problema famigliare di lunga data" il folle sparatore che ieri ha ucciso tre persone (con lontani legami di parentela) e ferite altre due. A dirlo è il Ministero pubblico vallesano. Il 33enne, è stato interrogato già ieri sera.  L'uomo, che sarà sottoposto a una perizia psichiatrica e dovrà rispondere di assassinio e lesioni gravi, era in possesso di almeno sei armi da fuoco fra cui due moschetti e un fucile da caccia, oltre che di abbondanti munizioni, sarà accusato di assassinio (o omicidio) e lesioni gravi.

Rimane sospeso tra la vita e la morte invece uno dei due feriti, un 33enne marito di una delle tre vittime. 

Intanto, come hanno confermato gli inquirenti vallesani, anche la gendarmeria dell'Alta Savoia intende interrogare l'autore della sparatoria di ieri a Daillon e ha già fatto domanda in tal senso al centro di cooperazione fra polizie di Ginevra.

Gli inquirenti transalpini intendono verificare se l'uomo abbia a che fare con omicidi rimasti irrisolti in Francia.  Vi sarebbero infatti somiglianze fra quanto accaduto in Vallese e la strage di Chevaline del 5 settembre 2012 dove ci furono quattro morti e un ferito. Anche allora un killer folle, mai rintracciato, aveva usato una vecchia arma militare svizzera (una pistola, mentre a Daillon si dice ci sia la presenza anche di un moschetto). 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Raissa Avilés: Maybe a concert, un forse che fa la differenza

23 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Roland David nuovo presidente di AET

21 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

RSI, fino a 12 posti di lavoro in meno nel 2027

16 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

Diciotto anni di inchieste: torna “Patti chiari” con un test shock sulla cocaina in Ticino

15 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Successo per la serata di LocarneseTech su energia, resilienza e competitività dell’industria ticinese

10 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il Settimo Sigillo

17 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Bruno Cereghetti e le "veementi filippiche": “Ma le moratorie non servono”

22 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Media, Politica e Magistratura: informare è un diritto. E un dovere

18 SETTEMBRE 2026