ST. PETERSBURG - Il WTA, Women's Tennis Association, ha deciso di dare un bel giro di vite al codice comportamentale delle tenniste, obbligando le giocatrici a ridurre, oppure eliminare i gemiti emessi durante i match. Il progetto verrà concretizzato con dei rilevatori sonori, che avranno il compito di registrare "gemiti e urletti" sopra ad una certa soglia di decibel. Chi non rispetterà il nuovo codice, incorrerà in sanzioni. La comunicazione è stata data dal chief executive del WTA, Stacey Allaster, e ha fatto subito il giro del mondo, suscitando reazioni diverse tra le interessate. Il WTA intende educare le nuove generazioni di tenniste a tenere un comportamento più sobrio e professionale in campo. "Devono abituarsi a non gemere fin da giovani", ha spiegato Stacey Allaster, "perché prima o poi il divieto diventerà effettivo su tutti i campi".