CRONACA
Guerra delle mense, la protesta di Comida: peperoncini per i ministri
I responsabili della società di refezione volevano consegnare l'ortaggio ai Consiglieri di Stato, ma la porta di Palazzo è rimasta chiusa

BELLINZONA - La guerra delle mense non si ferma neanche a carnevale. Il giorno dopo l'apertura del Rabadan, la società di refezione Comida SA, ha inscenato una curiosa protesta fuori da Palazzo governativo.

Una protesta in realtà non andata a buon fine, perché Alessandra Ramelli e Christian Da Pont, rappresentanti della società, avrebbero voluto consegnare dei mazzetti di peperoncino ai Consiglieri di Stato. Ma il tentativo è stato vano, perché a Ramelli e a Dapont è stato negato l'accesso a Palazzo. 

Il che ha fatto scattare un ulteriore rimostranza, come si può leggere su un biglietto stretto tra le mani di Da Pont: "Bodyguard nell'ombra viola i nostri diritti".

La così detta “guerre delle mense”, ricordiamo, vede opposta “Comida”,che gestisce una quindicina di mense scolastiche, al Dipartimento dell’educazione della cultura e dello sport, che recentemente ha deciso di non rinnovare i contratti alla società. Una decisione che porterà sotto la gestione statale tutti i refettori.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Raissa Avilés: Maybe a concert, un forse che fa la differenza

23 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Roland David nuovo presidente di AET

21 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

RSI, fino a 12 posti di lavoro in meno nel 2027

16 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

Diciotto anni di inchieste: torna “Patti chiari” con un test shock sulla cocaina in Ticino

15 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Successo per la serata di LocarneseTech su energia, resilienza e competitività dell’industria ticinese

10 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il Settimo Sigillo

17 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Bruno Cereghetti e le "veementi filippiche": “Ma le moratorie non servono”

22 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Media, Politica e Magistratura: informare è un diritto. E un dovere

18 SETTEMBRE 2026