Il consiglio parrocchiale ha inoltrato opposizione alla licenza edilizia chiesta dal locale a luci rosse Corona

LUGANO - Dalla presentazione del messaggio sulla nuova legge sulla prostituzione da parte del Dipartimento delle istituzioni, è tutto un fiorire di richieste di licenze edlizie per cambio di destinazione da parte dei proprietari di postriboli. In attesa che della legge se ne discuta in Gran Consiglio, i gestori di locali erotici non hanno perso tempo e, dopo l'onda d'urto dell'operazione Domino portata avanti dal Ministero pubblico e la polizia, ora cercano di adeguarsi alle nuove direttive.
Ma se da una parte i postriboli hanno dovuto fare i conti con la repressione, dall'altra non sono mai mancate le lamentele dei vicini e della popolazione. È il caso del Corona a Pambio Noranco. Come riferisce il Corriere del Ticino, al termine per la pubblicazione della domanda di costruzione è arrivata l'opposizione alla concessione del permesso edilizio. A dire no alla richiesta di cambiamento da alloggio a casa d'appuntamenti è stato il consiglio parrocchiale del quartiere.
La parrocchia, proprietaria di un fondo che dista meno di 100 metri dal Corona, sottoinea che "le persone al seguito dei funerali transitano dal sottopassaggio per il cimitero nei pressi del Corona e l'autorizzazione dell'uso richiesto ostruirebbe in maniera degradante il regolare svolgimento di tale attività a favore di tutta la popolazione". Senza dimenticare, dicono dal consiglio parrocchiale, che gli abitanti della zona verrebbero "colpiti da importanti immissioni materiali (foniche e luminose) e immateriali (derivanti dall'esercizio della prostituzione)".
Ma l'opposizione è articolata e tocca diversi aspetti che sarebbero sinonimo di disagio per la popolazione. Come ad esmpio i parcheggi, insufficienti al Corona. "I clienti parcheggiano in ogni dove, tanto che su suolo comunale è installato un posteggiatore/buttafuori/agente privato, che dirige ed indica alle automobili dei clienti dove sostare prima di raggiungere la tanto agognata prestazione sessuale. In concreto sarebbero necessari almeno 30 posteggi, ciò che manifestamente il Corona non è in grado di assumersi". La parola passa ora al Municipio.