L'ultima nevicata (circa 30 cm) in questo periodo dell'anno è stata registrata nel 1975. Oggi la fase più critica, da domani miglioramento e rialzo delle temperature

LOCARNO MONTI - Aguas de março cantavano Tom Jobim ed Elis Regina. In Ticino più che "aguas" è neve di marzo. Come previsto dagli esperti, il marzo 2013 oltre che pazzo è anche storico. Bisogna infatti andate al 18 marzo del 1975 per ritrovare una nevicata a pochi giorni dalla primavera. Allora ne furono registrati circa 30 di centimetri.
Da ieri il Ticino è ricoperto dalla coltre bianca. Da nord a sud la neve continua a cadere incessantemente, anche se in alcuni luoghi è frammista a pioggia. Oggi attese delle nevicate abbondanti fino a basse quote: tra 20 e 40 cm di neve, a media quota anche 50. Evento eccezionale che ha portato MeteoSvizzera ad emettere un’allerta di grado 4. Sono da attendersi disagi al traffico - la neve ha costretto l'aeroporto di Lugano-Agno a cancelare alcuni voli, le TPL luganesi circolano con quache difficpltà - secondo le previsioni che dicono anche "48 ore di precipitazioni".
In mattinata la Polizia cantonale ha inviato un comunicato nel quale comunica "che i disagi al traffico legati alla importante nevicata che interessa il Ticino da ieri, sono al momento limitati su tutti gli assi stradali cantonali. Da questa notte è stato messo in atto il dispositivo di polizia per il blocco della circolazione dei veicoli pesanti. Quest'ultima misura, unitamente al lavoro di sgombero neve da parte degli addetti dell'UT4, ha permesso finora di evitare rallentamenti e code sull'autostrada A2. Non si segnalano incidenti di rilievo. La Polizia cantonale, in particolare il Reparto del traffico, invita la popolazione ad evitare di utilizzare veicoli se non per spostamenti necessari".
Tutta colpa della presenza di aria fredda nei bassi strati dell'atmosfera che trasformeranno le precipitazioni in neve fino in pianura. La fase più critica è lunedì mattina. Nel pomeriggio si assisterà ad una rapida attenuazione, cessando in serata. Nella fase finale di lunedì pomeriggio, il limite delle nevicate potrà salire gradualmente verso 500 - 800 metri sul Ticino centro-meridionale, mentre nelle vallate superiori la neve continuerà a cadere fino sui fondovalle.