L'attaccante del Milan, dopo i cori dei tifosi della Roma a San Siro, è stufo e dice: "Ho cambiato idea rispetto a qualche tempo fa. Ora se succede di nuovo me ne vado dal campo"

MILANO - Mario Balotelli non ci sta e avverte: "Se ci saranno ancora cori razzisti allo stadio, lascerò il campo". Super Mario lo ha detto in un'intervista alla CNN che, dopo i corsi razzisti dei tifosi della Roma in occasione dell'ultima partita giocata a San Siro e sospesa per circa due minuti, si è molto occupata del fenomeno.
Balotelli qualche tempo fa dopo i fatti dell'amichevole contro la Pro Patria, aveva detto che non avrebbe mai abbandonato una partita. "Ora ho cambiato idea. L'avrei già fatto durante la partita contro la Roma, ma poi con Boateng abbiamo parlato e abbiamo deciso di continuare per evitare di essere accusati di lasciare il campo solo per cercare una vittoria a tavolino in un momento in cui eravamo in difficoltà" dice Balotelli che ribadise: "Se capita un'altra volta lascio il campo. Sono cori stupidi".
L'attaccante del Milan negli utimi mesi ha assunto il ruolo di ambasciatore contro il razzismo nello sport, si è apertamente schierato a favore del ministro Cécie Kyenge e della sua proposta di riconoscere lo ius soli ai figli degli immigrati. Insomma per Balotelli non solo gossip e calcio.
Ma i cori razzisti negli stadi italiani sono andati di traverso anche al presidente della FIFA Joseph Blatter che ha definito "ridicola" la multa comminata dalla federazione italiana alla Roma. Il presidente del massimo organismo calcistico vuole più severità e il pugno duro contro il razzismo.