CRONACA
Basso Malcantone: circonvallazione tutta in galleria? Faccia a faccia Bignasca-Bruschetti
Giovanni Bruschetti contrario: "Dire sì all'iniziativa vuol dire perdere i sussidi della Confederazione". Attilio Bignasca favorevole: "La galleria unica migliora il traffico e la qualità di vita della regione"

MASSAGNO - Il prossimo nove giugno i ticinesi dovranno esprimersi sull'iniziativa che chiede che la circonvallazione del Basso Malcantone sia realizzata tutta in galleria. Nel febbraio del 2013 il Gran Consiglio ha respinto l'iniziativa popolare costituzionale del 22 marzo del 2012. La galleria, così come chiesto dall'iniziativa, dovrebbe essere realizzata tra Manno-Bioggio e Ponte Tresa con uscite intermedie in zona Magliasina. 

Tra gli oppositori all'iniziativa c'è il sindaco di Massagno e presidente della Commissione regionale dei trasporti del Luganese Giovanni Bruschetti che sostiene invece la circonvallazione Agno-Bioggio, progetto che si inserisce nel Programma di agglomerato del Luganese di seconda generazione (PAL 2). 

Signor Bruschetti, dal punto di vista dell'elettore quella proposta dagli iniziativisti potrebbe apparire come una soluzione accattivante per risolvere i problemi del traffico nel Malcantone?

"Quella che viene proposta dall'iniziativa è solo un'ipotesi, un concetto, un'idea rispetto a qualcosa che è più progettuale ed ha ricevuto anche un ampio consenso politico. È difficile paragonare le due cose perché una è una soluzione vera e propria, l'atra no". 

Quali sono i rischi che si corrono, a vostro parere, se non passasse il progetto di circonvallazione da voi elaborato?

"Sarebbe un vero problema per tutto il Luganese e per l'intero Cantone. Vorrebbe dire perdere i sussidi nella misura del 30%, ovvero per la circonvallazione Agno-Bioggio vuol dire non prendere soldi dalla Confederazione. Sarebbe grave perché il programma di agglomerato sul tavolo di Berna fa del consenso uno degli elementi di valutazione. Se questo programma dovesse essere accompagnato da un no al progetto, metterebbe a repentaglio tutto il programma di agglomerato di seconda fase. Inoltre tutta una serie di infrastrutture sul territorio verrebbero a mancare. Non bisogna dimenticare che la Confederazione contribuisce con i sussidi su un progetto ben preciso. Se dovesse saltare tutto il piano di agglomerato troverà posto nei cassetti chiusi di Berna per molti anni".

In questo momento molti potrebbero intravvedere nella galleria un'alternativa efficace per rispondere al traffico generato dai frontalieri e migliorare le condizioni dei comuni che subiscono questo flusso d'auto che si genera nel Malcantone.

"Guardi, le rispondo che le preoccupazioni dei cittadini dovrebbero essere prima di tutto a livello di tempistica. Il progetto di circonvallazione è già stilato, per la galleria invece non c'é nessuna pianificazione, nessun consolidamento. Il tempo passa e le auto non smetteranno di circolare. Il progetto che sosteniamo è in una fase molto avanzatala, è pronta per partire tanto che il Gran Consiglio ha già votato il credito di costruzione. Inoltre ricordo che il programma di circonvallazione a livello di consesno ha l'avallo di tutti i comuni. Tutto il resto no, nelle grandi progettazioni ci vuole la ricerca del consenso".  

Secondo lei perché l'iniziativa non è stata ritirata?

"Bisognerebbe chiederlo. Constato che l'iniziativa è stata lanciata in concomitanza con le votazioni cantonali. La circonvallazione è di interesse cantonale che è già stata sottoposta a Berna. Si sbaglia a pensare che è un probema solo del Basso Vedeggio quando invece è dell'intero Luganese. Penso che ci siano personalismi e localismi invece di una visione rivolta agli interessi degli oltre 50 comuni del Luganese. S rischia in definitiva di minare quella che io definisco la "pax luganesis", ovvero quel principio secondo il quale siamo tutti parte di un territorio a cui contribuiamo ognuno con i prori mezzi. Una bocciatura di questo progetto inserito nella Piana del Vedeggio, potrebbe scatenare delle reazioni che vanno a incidere sulla pax e su questa consapevolezza. Il programma di agglomerato è stato condotto con i tecnici, abbiamo consolidato un progetto che nei prossimi 25 anni prevede infrastrutture da distribuire ai comuni. Non vorrei che domani il Malcantone dica "basta io non gioco più. Al prodotto Lugano, mi consenta l'espressione, oltre alla città polo contribuiscono gli altri comuni con il loro patrimonio territoriale e paesaggistico. È, come dicevo prima, una consapevolezza raggiunta dopo tanto lavoro che non possiamo permetterci di perdere". 

Favorevole all'iniziativa invece il coordinatore della Lega dei ticinesi Attilio Bignasca che ribatte: "Il progetto di circonvallazione data 1990, quando il traffico era la metà do oggi, la sensibilità ambientale non era quella di oggi, i terreni costavano la metà di adesso, quando dalla Confederazione arrivavano tanti soldi. Devo continuare?"

Chi si oppone però sottolinea che la vostra è solo un'idea i cui costi sarebbero, in caso di realizzazione molto più elevati, la circonvallazione è un progetto avanzato.

"Tutti dimnenticano che anche loro prevedono la galleria. Due in particolare ne tratto de Basso Malcantone. Gallerie che hanno un costo di 550 mila franchi. Quando è nata l'idea di circonvallazione Bruschetti non era ancora nato. La Commissione regionale dei trasproti  che lui presiede è nata per creare consenso, ma è un organismo che in vent'anni ha presentato solo una volta il consuntivo, perché l'ho chiesto io.  E sa cosa ne è uscito? Che sui 50mila franchi che ci costa, 47mila franchi sono andati al segretario per progetti speciali. Quando la Confederazione ha declassato la Sorengo Ponte Tresa da strada d'interesse nazionale a strada cantonale, nessuno ha fatto un cip così i sussidi sono scesi al 30%"

Si ma i tempi di realizzazione di una galleria così come la immaginate voi sarebbero molto lunghi?

"La galleria si può fare a tappe. Intanto loro che sono per la circnovallazione Agno-Bioggio non hanno hanno ancora fatto un esproprio. Senza dimenticare che nel loro progetto avanzato prevedono di far transitare dalla rotondina all'altezza della Migros di Agno dai 17mila veicoli di oggi a 35mila veicoli.  Una galleria da Manno e Ponte Tresa migliora la fluidità del traffico e le condizioni di vita dei comuni che oggi sono confrontati con il traffico".

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026