La procuratrice Fiorenza Bergomi ha aperto un nuovo filone d'inchiesta: ci sono pendenze anche in qualità di amministratore immobiliare per il sindaco

VICO MORCOTE - Nuovi guai giudiziari per il sindaco (autosospeso) di Vico Morco Luido Bernasconi. Stando a quanto riferisce la RSI Bernasconi non solo non pagava le imposta come privato cittadino, ma neppure come amministratore immobiliare. Fiorenza Bergomi, la procuratice che sta indagando sul sindaco del comune luganese, ha infatti aperto un nuovo filone d'inchiesta.
L'indagine si concentra sullattività di Bernasconi come amministratore dei condomini Olivella di Vico Morcote. Il reato ipotizzato riguarda i mancati pagamenti di fatture inviate dal comune o dalla sua azienda municipalizzata: per un biennio dal 2007 al 2009, l'acqua e le tasse di canalizzazione non sono state pagate.
E, come nel caso delle imposte personali non pagate, l'autorità comunale non aveva mai avviato le procedure di incasso nei confronti del suo sindaco. Un chiaro conflitto di interessi secondo gli inquirenti che hanno aggiunto l'aggettivo "reiterata" all'accusa di amministrazione infedele.
Dopo l'avvio dell'inchiesta a marzo, Bernasconi e i condomini hanno saldato la gran parte delle fatture non pagate per una cifra il cui ammontare è di 234mila franchi. "È una storia vecchia, i soldi ormaisono rimborsati" detto Luido Bernasconi alla RSI precisando di "non aver favorito né i condomini, né se stesso".
Il sindaco non ha invece fornito spiegazioni sul perché quelle fatture non fossero state pagate.