CRONACA
Proiettili al maiale contro i terroristi islamici
È l'idea di alcuni ex combattenti in Afghanistan che hanno creato un marchio e prodotto le nuove munizioni

NEW YORK - Proiettili al maiale per combattere i terroristi islamici. È questa la trovata, più pubblicitaria che altro,  dell'azienda di armi South Fork, che ha creato delle munizioni rivestite di grasso di maiale.

Secondo la tesi del produttore, piuttosto strampalata teologicamente, questi proiettili dovrebbero intimorire gli estremisti poiché, se fossero colpiti, il loro corpo diventerebbe impuro e la loro anima avrebbe zero possibilità di accedere al paradiso.  

Gli ideatori del marchio  sono un un gruppo di ex combattenti in Afghanistan. "Con la Jihawg Ammo (nome dei proiettili, ndr), non solo uccidi il terrorista islamico, lo spedisci anche all’inferno", sottolinea il portavoce del brand. "I proiettili di maiale - aggiunge - sono un forte deterrente contro chi commette violenze in nome dell’Islam perché la punizione è doppia: la morte e l’inferno". Sì, vabbé….

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