La società smentisce le ipotesi di ridimensionamento e di contenimento dei costi: nessun effetto negativo per gli appassionati di sport in tivù

ZURIGO - Non ci sono nubi all'orizzonte per i telespettatori di Teleclub, come paventato nell'edizione di ieri del Mattino della Domenica in una rubrica a firma “L'Antenna”. Roger Feiner, responsabile di Teleclub Sport, precisa in una nota stampa: “Siamo rimasti sorpresi nel leggere quanto pubblicato anche per una questione puramente deontologica: nessuno ha contattato né il sottoscritto né Filippo Frizzi, da otto anni Responsabile per la redazione di lingua italiana di Teleclub Sport. Smentisco categoricamente che vi saranno tagli al personale e ripercussioni per i telespettatori e gli abbonati a sud delle Alpi”.
Prosegue il comunicato: “Non è in atto una politica di contenimento dei costi da parte di Teleclub: corretto è invece dire che anche quest'anno Teleclub si focalizzerà (proprio come l'anno scorso) sulla Brack.ch Challenge League (con i posticipi del lunedì, primo appuntamento il 29 luglio con Lugano-Bienne) e sulla National League A di hockey su ghiaccio a partire da venerdì 14 settembre con Ginevra Servette-Ambrì Piotta e Rapperswil Lakers-Lugano. Filippo Frizzi – alle dipendenze di Teleclub dal 2006 – è responsabile del team di commentatori in lingua italiana e quindi a lui compete la scelta del personale adatto a commentare le partite in calendario”.