CRONACA
Le chiocciole prese nuovamente di mira dai vandali. E questa volta ci è scappata la rissa
Ferito con un pugno in faccia un uomo che ha tentato di fermare un gruppo di giovani (FOTO) che stavano per gettare una chiocciola nel lago. Gli organizzatori stanno valutando di ritirare le installazioni

LUGANO - Le grandi chiocciole blu spariranno a breve dal lungolago di Lugano? Forse. È una delle possibilità che stanno valutando i promotori dell’installazione inaugurata all’apertura del Longlake festival e che, da programma, avrebbe dovuto rimanere lungo le rive del Ceresio fino al prossimo 31 agosto. Ne dà notizia la redazione di Radio Fiume Ticino. Spiegando che sabato sera se ne son viste di tutti i colori.

Già pochi giorni dopo l'intallazione delle chiocciole - legate al Longlake Festival - qualche imbecille non ha trovato di meglio da fare che gettarle nel lago. Non sono mancati altri vandalismi, tipo ammaccature, scritte, eccetera. Ma l’episodio di sabato sera ha oltrepassato i limiti: “Non si può più accettare questa situazione”, dicono i promotori delle installazioni.

Questi i fatti, secondo il racconto di uno dei protagonisti della vicenda raccolto da Radio Fiume: al termine dei concerti di sabato sera, alcuni amici 30/40enni si stavano dirigendo verso lo Studio Foce quando, nei pressi della rivetta Tell, si sono accorti che dei giovani (tutti attorno ai 18 anni) - che stavano festeggiando un compleanno -  avevano preso di mira una delle grandi chiocciole blu della MUST Gallery, cercando di gettarla nel lago dopo aver già fatto la stessa cosa con una prima lumaca gigante.

In seguito a un ammonimento da parte del gruppo più adulto, i giovani si sarebbero fatti aggressivi e sarebbero passati alle mani nel momento in cui gli sono state scattate alcune foto. Stando alla testimonianza che abbiamo raccolto, presto sono iniziati a volare spintoni finché un giovane sarebbe passato alle mani, colpendo con pugni e un calcio in faccia uno del gruppo di adulti e rompendogli il naso.

Immediata la segnalazione alla polizia che, giunta sul posto, ha però trovato solo le “vittime” della vicenda: gli altri erano già fuggiti. La polizia conferma l’intervento di una pattuglia per presunta aggressione, così come conferma di aver visto un uomo sanguinare dal volto. Ma gli agenti sono arrivati a fatti già accaduti. Ciò che hanno potuto fare, grazie a una foto scattate da uno dei presenti (che pubblichiamo), è cercare l'autore del gesto, che però non è ancora stato rintracciato.

L’uomo ferito sporgerà denuncia per percosse mentre il Dicastero Giovani ed Eventi e la Must Gallery - che al momento non hanno ancora preso alcun provvedimento - stanno meditando sul da farsi. La notizia, nel frattempo, sta facendo il giro della rete.

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