Emergono nuovi particolari e nuove testimonianze sul fatto di sangue avvenuto negli scorsi giorni con protagonisti due ragazzi e una ragazza madre

MENDRISIO - Stanno venendo alla luce nuovi dettagli riguardo l’accoltellamento avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì a Mendrisio, quando un giovane di 23 anni è finito all’ospedale per una ferita all’addome inflittagli da un 26enne.
Come riportato da il Caffè, l’accoltellamento che ha sfiorato il dramma sarebbe frutto di un triangolo amoroso. Secondo la ricostruzione del domenicale, il ventitreenne di origini indiane, che in passato aveva anche avuto problemi con i gerenti di alcuni locali in cui aveva lavorato, è arrivato nell’appartamento della palazzina in via Torriani, dove si è consumato il dramma, per incontrare la giovane ragazza, madre di un bambino di sette anni, terza protagonista della vicenda.
Il ventitreenne è entrato nell’appartamento dal balcone, all’interno del quale però, oltre alla donna, si trovava anche il ventiseienne. Un attimo di follia ed è saltato fuori il coltello.
Stando alle testimonianze degli amici del ventitreenne, erano mesi che il ragazzo si vedeva in giro con la giovane madre: tra loro c’era una relazione. Il ventiseienne è entrato nella loro vita più tardi e, insieme all’amicizia, con la ragazza, presumibilmente è nato qualcosa di più forte. E in una notte di fine agosto, ecco il dramma.
A qualche giorno di distanza dall’accaduto, arrivano anche le prime testimonianze. A parlare, una vicina di casa della giovane madre che conosceva di vista le tre persone coinvolte: “Eppure qui non hanno mai creato un problema. I due uomini si conoscevano, li ho visti arrivare diverse volte insieme. Scherzavano, stavano in giardino e spesso giocavano anche a pallone con il figlio della signora", commenta.
Riguardo agli eventi di quella notte, un’altra signora residente nelle vicinanze riporta la sua testimonianza: "Io ho sentito urla e ho visto quello che è stato indicato come l'accoltellatore uscire in strada. Poi è arrivata l'ambulanza, il ferito camminava a stento, e c'era lei terrorizzata".
Il Caffè riporta anche una dichiarazione della madre, che rassicura sulle condizioni del del figlio accoltellato: “Ora sta meglio, è fuori pericolo. Siamo una famiglia semplice, che non ha mai dato noia a nessuno. Quello che ci importa ora è la salute di nostro figlio, speriamo solo che il clamore scompaia in fretta”.
Al momento, il ragazzo rimane in ospedale, mentre il suo aggressore si trova in carcere con l’accusa di tentato omicidio.