Sul Giornale del Popolo: "Noi rispettiamo le regole (anche se fossero obsolete per i mezzi di comunicazione odierni) e la parola data, che invece va sempre onorata e onora chi la rispetta"

LUGANO - Il nome del mio successore non lo faccio fino alla conferenza stampa di oggi. Così il vescovo di Lugano, Pier Giacomo Grampa, sulla prima pagina del Giornale del Popolo. Il vescono spiega la decisione di mantenere il riserbo, anche se ieri in serata è circolata la notizia che il nuovo vescovo sarà Valerio Lazzeri. E non risparmia qualche stoccata a chi ha violato (o avrebbe voluto violare) le regole in nome della rincorsa alla notizia.
Scrive il vescovo: "Molti mi hanno chiesto perché il nostro giornale non anticipi in questa edizione il nome del nuovo vescovo. Noi rispettiamo le regole (anche se fossero obsolete per i mezzi di comunicazione odierni) e la parola data, che invece va sempre onorata e onora chi la rispetta. Io ora posso solo dire che convocherò per oggi 4 novembre una conferenza stampa. La comunicazione però, perché così è stato concordato con la S. Sede attraverso il Nunzio Apostolico, la farò solo durante quella conferenza stampa convocata per comunicazioni importanti.
Chi ha premura di fare scoop non dimostra poi la stessa sensibilità e collaborazione necessarie per vivere un’autentica vita ecclesiale, che è ciò che conta. Il mondo dei media avrà le sue esigenze, ma la serietà e il rispetto della parola data valgono ben di più".