CRONACA
Importante ritrovamento archeologico a Castione: dagli scavi spunta uno scheletro dell’Età del ferro
La scoperta è stata fatta ieri dall’Ufficio dei beni culturali in un cantiere della zona artigianale. Il Bellinzonese continua quindi a confermarsi come un’area archeologicamente molto ricca

CASTIONE – Il Bellinzonese registra un nuovo importante ritrovamento e continua quindi a confermarsi come un’area archeologicamente molto ricca. Una tomba risalente all’Età del ferro è stata infatti scoperta ieri in un cantiere della zona artigianale di Castione.

Il ritrovamento dell’Ufficio dei beni culturali, di cui ha dato notizia la RSI, è di grande importanza per l’ottimo stato di conservazione dei resti. La tomba infatti non conteneva, come di consueto, frammenti di ossa, ma uno scheletro intero, datato dagli esperti attorno al 600-500 avanti Cristo.

E il sito potrebbe rivelare forse anche altre sorprese: nell’area interessata rimangono infatti ancora circa 100 metri quadri non ancora passati al setaccio degli archeologi.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026