CRONACA
Mendrisiotto e polveri fini: il DT lancia l'allarme e si raccomanda alla popolazione
Nel distretto sono stati registrati importanti superamenti del limite dell’Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico. E la meteo non darà una mano...

BELLINZONA - La qualità dell’aria negli scorsi giorni è stata determinata da condizioni meteorologiche caratterizzate dall’alta pressione. La stabilità meteorologica ha determinato un improvviso e sensibile peggioramento dell’inquinamento atmosferico a partire da martedì scorso.

In particolare nel Mendrisiotto sono stati registrati importanti superamenti del limite dell’Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico (OIAt). A partire da martedì 10 dicembre le concentrazioni medie giornaliere di polveri sottili (PM10) sono aumentate tanto da superare nelle due stazioni di misura di Chiasso e Mendrisio le soglie d’informazione stabilite dal Decreto esecutivo concernente le misure d’urgenza in caso d’inquinamento atmosferico acuto del 31.1.2007 e fissate a 75 µg/m3.

Il valore medio giornaliero registrato martedì 10 dicembre è stato di 86 µg/m3 a Chiasso e di 81 µg/m3 a Mendrisio. Mercoledì 11 dicembre sono stati registrati 110 µg/m3 a Chiasso e 86 µg/m3 a Mendrisio.

Le previsioni di MeteoSvizzera indicano che le condizioni meteorologiche in presenza del vasto e persistente anticiclone sull’Europa meridionale rimarranno sostanzialmente stabili nei prossimi giorni. Non sono perciò previste delle precipitazioni di rilievo. I venti sulle Alpi soffieranno deboli e saranno di provenienza variabile, per cui la massa d’aria presente in pianura a sud delle Alpi non sarà ricambiata.

Sulla base di queste considerazioni e come stabilito dall’art. 2 del Decreto esecutivo concernente le misure d’urgenza in caso d’inquinamento atmosferico acuto il Dipartimento del Territorio raccomanda pertanto alla popolazione alcune misure atte a diminuire le emissioni di PM10.

Raccomandazioni alla popolazione

Energia e riscaldamento

Riducendo le temperature in casa (circa 18°C nella stanza da letto e tra 19°C e 21°C nelle altre stanze) è possibile dare un ulteriore contributo alla diminuzione delle emissioni di PM10. In particolare ci riferiamo a quelle situazioni in cui gli impianti di riscaldamento sono alimentati con combustibili fossili.

Rinunciare all’uso di combustibile solido (legna, carbone ecc.) per impianti di riscaldamento secondari, come ad esempio i caminetti o le stufe da salotto.

Veicolo motorizzato privato

In alternativa al veicolo privato è possibile scegliere il trasporto pubblico approfittando delle offerte specifiche. È possibile acquistare un abbonamento Arcobaleno settimanale. L’auto è talvolta sostituibile con gli spostamenti a piedi o in bicicletta. Se è necessario utilizzare il mezzo privato, si può scegliere di condividere i viaggi con chi ha la medesima destinazione; infine, uno stile di guida moderato aiuta a ridurre le particelle prodotte dall’abrasione dei freni o dalla risospensione delle polveri in strada.

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