L'ANALISI - Da una parte ci sono le ottime prestazioni dei Leventinesi, dall'altra la prospettiva di vedere partire diversi artefici della rinascita dell'HCAP

di Dario Lanfranconi
IL COMMENTO - Una squadra che gira a mille all’ora, un secondo posto che quest’estate neanche Nostradamus avrebbe potuto prevedere, un allenatore/direttore sportivo ben saldo e legittimato al posto di comando, tifosi che si precipitano in massa in Leventina per seguire i propri beniamini e tanto entusiasmo. "The perfect season", finora!
Insomma, in Leventina l'aria è cambiata, ma non è tutto oro quello che luccica. In Svizzera il mercato dei giocatori è un circolo chiuso e dunque il successo, nei rinnovi dei contratti in scadenza, si paga a caro prezzo. L'Ambrì non ha la forza economica per confermare tutti. Dunque vanno fatte delle scelte, anche dolorose: su chi si vuole investire? E vanno fatte ora. Perché come al solito, ad inizio anno, siamo già in pieno hockeymercato.
Dopo la firma di Alain Miéville con il Losanna per le prossime tre stagioni, è fresca la notizia del passaggio al Kloten di El Hassaoui che dalla prossima stagione, e per le prossime due, vestirà la maglia degli aviatori. Chi sarà il prossimo di questa lista? Chi li rimpiazzerà? I tifosi già se lo chiedono.
Giocatori in scadenza e deficit strutturale
L’Ambrì Piotta genera un buco strutturale stagionale pari a circa 1,5-2 milioni di franchi. Quest’anno quasi certamente questa cifra verrà ridotta: i minori costi e le maggiori entrate date dall’affluenza, dalla gastronomia, dalle VIP lounge e quelle che deriveranno dagli ormai più che verosimili playoff, ammorbidiranno certamente la pillola. I tifosi però non dovranno certo aspettarsi “follie”, come ribadito in più di un’occasione dal presidente Lombardi.
Com’è noto sono ancora numerosi i giocatori in scadenza di contratto, a cominciare dagli stranieri Giroux, fortemente corteggiato dal Berna e forse anche dal Lugano, Park e Williams. Per Maxim Noreau, lui sì con contratto anche per la prossima stagione, circolano già voci di un interessamento dalla Finlandia. E anche tra gli svizzeri andranno in scadenza diversi giocatori, a partire dal portiere Nolan Schaefer.
L’Ambrì in queste settimane sta insomma giocando due campionati su due tavoli molto diversi. Uno sul ghiaccio, che porta ai playoff ed alla corsa al titolo. Ed un secondo, tra contratti e conti in banca, in vista della formazione del rooster della prossima stagione. Ma su questo fronte c’è una grande differenza rispetto al passato: in Leventina non ci sono grandi budget, ma ora ci sono i risultati, c’è una conduzione tecnica credibile, una società in crescita e una maggiore attrattività sul mercato dei giocatori. Niente “follie”, insomma. Ma pure niente “panico”.