Dopo la disastrosa sconfitta di ieri contro il Sassuolo Berlusconi caccia Allegri e, in attesa di Seedorf o Inzaghi, affida la squadra al fedelissimo Tassotti

MILANO – I quattro gol presi ieri sera dal Sassuolo, partita finita 4 a 3 a favore degli emilliani, sono la fatidica goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Come riportano tutti i media italiani alle ore 11.24 è arrivato l’annuncio ufficiale dalla società di Via Turati: Massimiliano Allegri non è più il tecnico del Milan.
L’ormai ex allenatore è giunto stamattina a Milanello per dirigere come di consueto l’allenamento, ma dopo una riunione con lo staff tecnico del Milan e la squadra al completo negli spogliatoi, gli è stato comunicato l’esonero.
Allegri lascia dopo aver conquistato un campionato e una Supercoppa italiana in tre e stagioni e mezzo.
La panchina è stata temporaneamente affidata a Mauro Tassotti, storico calciatore e poi collaboratore del Milan, che ha già affiancato sulla panchina rossonera nell’ordine Cesare Maldini, Zaccheroni e Leonardo. Insomma un passaggio di consegne in famiglia in attesa delle risposte di altre due famigliari: Pippo Inzaghi e Clarence Seedorf. L’olandese potrebbe liberarsi subito dal suo contratto con il Botafogo, squadra brasiliana, in virtù di una clausola specifica.
Qualora nessuno dei due dovesse confermare è prevista un’ultima ipotesi: Filippo Galli.
red