Il 7 febbraio l’ex politico, di fronte alle Assise Correzionali di Lugano, dovrà quindi rispondere delle accuse di ripetuta amministrazione infedele aggravata e appropriazione indebita dell'imposta alla fonte

LUGANO – Fissato il processo di Luido Bernasconi. L’ex sindaco di Vico Morcote dovrà presentarsi di fronte alle Assise Correzionali di Lugano il prossimo 7 febbraio per rispondere delle accuse di ripetuta amministrazione infedele aggravata e appropriazione indebita dell'imposta alla fonte.
Secondo l’accusa, in mano al Procuratore Generale John Noseda, l’ex sindaco, che si era autosospeso a maggio dopo il rinvio a giudizio presentando poi le dimissioni ad ottobre, avrebbe omesso di avviare le procedure esecutive per l'incasso delle sue tasse comunali. Omissione il cui importo complessivo ammonta a quasi 170mila franchi, risarciti poi in un secondo momento.
Bernasconi avrebbe poi anche dimenticato di avviare le procedure d'incasso relative a due immobili di cui era amministratore. E l’ammontare di questa seconda dimenticanza raggiunge un importo complessivo di oltre 230mila franchi. Inoltre, l’ex politico, avrebbe omesso di riversare imposte alla fonte per 400mila franchi.