CRONACA
Cannabis: richiesta la regolamentazione per uso ricreativo anche in Ticino
L’obiettivo è quello di “limitare gli effetti criminogeni del mercato aperto, instaurare un contatto personale con i consumatori, controllare la qualità e imporre il prelievo fiscale”

BELLINZONA – Cannabis social club. È questo il nome del modello che l’Associazione cannabis ricreativa Ticino (ACRT) ha scelto per il progetto di regolamentazione dell’uso ricreativo della canapa.  Lo riporta oggi il Corriere del Ticino.

La richiesta è stata inoltrata al direttore delle Istituzioni Norman Gobbi, che dovrebbe a sua volta inoltrarla al Consiglio federale. Obiettivo: “limitare gli effetti criminogeni del mercato aperto, instaurare un contatto personale con i consumatori, controllare la qualità e imporre il prelievo fiscale”.

Il dibattito sulla legalizzazione è tornato in maniera prepotente all’attenzione dell’opinione pubblica, sono recenti infatti le decisioni di diversi paesi di orientarsi verso politiche di depenalizzazione o addirittura legalizzazione: ad esempio in Francia se ne sta discutendo, diversi stati americani hanno approvato riforme “legalizzatrici” negli ultimi mesi, o ancora l’Uruguay , paese che si è spinto oltre e dal prossimo aprile sarà il pirmo al mondo a legalizzare in maniera totale la produzione e la vendita della marijuana. 

Non una prima svizzera. Il modello proposto dall’associazione ticinese al ministro Gobbi è infatti analogo a quelli elaborati a Ginevra, Berna, Lucerna e Zurigo, che hanno già richiesto le rispettive deroghe a Berna. 

Secondo l’ACRT la cannabis rappresenta in Svizzera una parte “considerevole del mercato illegale della droga”, con una cifra d’affari annuale vicina al miliardo di franchi. A fumare sarebbe il 6-8% della popolazione, all’incirca mezzo milione di persone. A sud delle Alpi sarebbero invece tra i 21 e i 29mila i consumatori regolari che, se il modello dovesse essere introdotto, potrebbero portare fino a 21 milioni di gettito fiscale alle casse cantonali. Il progetto prevede infatti il prelievo di una specifica tassa, oltre al controllo del tenore di thc, il principio attivo, e delle quantità prodotte, che non potranno andare oltre al consumo personale stabilito. 

red

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LETTURE

“Il Ticino nella Storia”, di Rosario Talarico e Gianni Tavarini

06 GENNAIO 2026
LETTURE

Carlo Bottini: "Legni santi. Un po’ di paradiso ad Agno"

31 DICEMBRE 2025
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: tra sogno veneziano, pianoforte a quattro mani e “Amadeus” in scena

30 DICEMBRE 2025
LETTURE

SILVIVA pubblica "La scuola a cielo aperto": 200 proposte per apprendere nei territori

18 DICEMBRE 2025
PANE E VINO

GastroTicino, sette nuovi dirigenti della ristorazione

18 DICEMBRE 2025
LiberaTV+

SECONDO ME

E la domenica rimane soltanto il Mattino...

29 DICEMBRE 2025
CRONACA

Tragedia di Crans-Montana, la testimonianza di Michela Ris

01 GENNAIO 2026
SECONDO ME

"Crans‑Montana e Kočani: quando la festa diventa trappola di fuoco. E ora, verso quale giro di vite?"

03 GENNAIO 2026