CRONACA
Carla del Ponte: “In Siria commessi crimini assai più gravi di quelli perpetrati nella ex Jugoslavia”
“Non esistono buoni e cattivi, e tutte le parti commettono crimini”, ha aggiunto il magistrato membro della commissione d'inchiesta Onu sulla Siria in questi giorni impegnata in incontri a porte chiuse nel sud della Turchia

ANKARA – Per modalità e per tipologia delle vittime, i crimini commessi in Siria sono assai più gravi di quelli perpetrati nella ex Jugoslavia. Lo ha detto all'ANSA Carla del Ponte, membro della commissione d'inchiesta Onu sulla Siria. Non esistono buoni e cattivi, e tutte le parti commettono crimini, ha aggiunto.

La del Ponte e gli altri membri della commissione d'inchiesta Onu sono in questi giorni impegnati in incontri a porte chiuse, nel sud della Turchia, con rifugiati siriani, dissidenti, membri del governo ad interim delle opposizioni in esilio.

Il mandato della commissione, presieduta dal brasiliano Paulo Sérgio Pinheiro, scade il prossimo marzo e il cinque del mese sarà presentato a Ginevra il rapporto conclusivo dell'inchiesta.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026