4'233 licenze di condurre ritirate in Ticino nel 2013, 102 in più rispetto all’anno precedente. A livello nazionale invece accade il contrario e le revoche sono in leggero calo rispetto al 2012

CAMORINO – 4'233 vs 4'131, 10'690 vs. 9'640. Sono questi i numeri che testimoniano l’aumento delle patenti revocate in Ticino e delle misure intraprese nel 2013 rispetto all’anno precedente. L’aumento di 102 ritiri è corroborato nei dati anche dal totale delle sanzioni comminate (divieti di condurre, revoche, ammonimenti, …), che aumentano di 1'050 unità.
I dati emergono dall’ultimo rilevamento del registro automatizzato delle misure amministrative (ADMAS) dell’Ufficio federale delle strade (USTRA). Lo riporta il CdT.
Un dato, quello dei ritiri ticinesi, in controtendenza rispetto a quello nazionale, che ha visto nel 2013 una diminuzione pari allo -0,7%. Nessun allarme cantonale però, visto che il 2012 era stato un anno che rispetto a quello precedente aveva vissuto una diminuzione molto importante: nel 2011 infatti le revoche furono ben 4'880.
Dei ritiri dell’ultimo anno quasi la metà (1'957) riguarda infrazioni dovute al superamento dei limiti di velocità, mentre le revoche per alcol si sono fermate a 923, delle quali però più di un terzo (386) sono collegate ad incidenti sulle strade, rispetto ai soli 61 casi dovuti alla velocità.
A far segnare un numero importante di ritiri anche le infrazioni riguardanti la dipendenza da stupefacenti (215) e la guida sotto influenza di farmaci o droghe (50).
La fascia di età più colpita risulta essere quella tra i 20 e i 24 anni, che ha fatto registrare ben 622 revoche, seguita dalle pressoché identiche 40-44 (446 casi) e 30-34 (445 casi). I neo patentati tra i 18-19 anni hanno “raccolto” 261 ritiri e ben 157 licenze sono state ritirate a conducenti di oltre 75 anni.
Se in Ticino le revoche nel 2013 sono aumentate, come già detto a livello nazionale la tendenza è opposta e i ritiri sono diminuiti di 497 unità, attestandosi a 75'699. Anche in questo caso la velocità e la guida in stato di ebbrezza sono le cause principali all’origine dei provvedimenti, anche se entrambe le fattispecie sono in lieve diminuzione.
red