CRONACA
La fine del progetto FC Ticino, Gilardi: “Colpa delle altre società. Non andiamo avanti”
Dopo la notizia della bocciatura definitiva del nome “FC Ticino” da parte dell’Asf, l’associazione calcistica svizzera, arriva ora il comunicato ufficiale anche dei promotori del progetto, che gettano la spugna

LOCARNO – “Il Comitato promotore dell'Associazione Football Club Ticino ha preso atto della comunicazione dell'Associazione Svizzera di Football (ASF), nella quale viene negato l'utilizzo della denominazione "Ticino", malgrado già in uso in altre società calcistiche e nonostante un primo parere favorevole delle autorità preposte.” Muove da questa considerazione la reazione ufficiale dei promotori del progetto FC Ticino, che fanno capo al presidente del FC Locarno Stefano Gilardi. 

“Questa decisione – si  legge ancora nella nota –  sopraggiunge a dispetto del grande sostegno popolare ottenuto, nonostante la disponibilità da parte dei potenziali sponsor e delle municipalità di Lugano e Bellinzona, che si sono rese disponibili con le proprie infrastrutture sportive. A tutti i partner istituzionali va il nostro sentito ringraziamento.”

Le colpe delle altre società e della Federazione ticinese 
Gilardi e promotori non si limitano però a constatare la bocciatura dell’Asf, man ne spiegano anche la causa principale, attribuendo la colpa alle altre società (Lugano, Bellinzona, Chiasso ndr) e alla Federazione ticinese: “I motivi principali per cui l'ASF non ritiene opportuno concedere l'utilizzo della denominazione "Ticino", risiedono nell'opposizione ufficiale espressa da parte delle due società ticinesi di Challenge League, opposizione al cambiamento del nome su esplicita richiesta della ASF per il tramite della FC Locarno SA e nel mancato sostegno da parte della Federazione Ticinese di Calcio. Il Comitato promotore rimarca comunque che l'ASF ha condiviso il progetto e l’idea di squadra unica, ma ne ha unicamente respinto l'utilizzo del nome.”

L’abbandono del progetto 
In conclusione i promotori mettono dunque la parola fine al progetto così come è stato portato avanti finora: “Essendo la denominazione "Ticino" essenziale per esprimere, valorizzare, sintetizzare e sviluppare i principi ed il programma voluto dall'Associazione, si ritiene inopportuno continuare a potenziare il progetto senza avere la possibilità di poter manifestare il concetto di "territorialità", perseguito chiaramente attraverso la costituzione di una piattaforma aperta di discussione, che coinvolge attualmente oltre 400 associati provenienti da ogni parte del Cantone. A questi Il Comitato promotore conferirà nelle prossime settimane per precisare e pubblicare tutti i dettagli delle attività e procedure salienti. Il Comitato promotore ritiene quindi opportuno di interrompere l'attuale fase esecutiva del progetto come sin qui proposto.”

“Il progetto ha saputo creare una piattaforma di confronto a tutti i livelli della società civile e sportiva, pertanto il Comitato promotore ringrazia tutti coloro che hanno positivamente ed attivamente contribuito al dibattito e che hanno dimostrato sostegno al progetto” conclude il comunicato. 

red

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