CRONACA
Quattro sindacalisti condannati. Giorgio Fonio: “È una sentenza grave e preoccupante: abbiamo difeso i lavoratori!”
Il sindacalista OCST: “Grave è che siamo condannati nello svolgimento delle nostre funzioni di sindacalisti. Parliamo di aziende rilevate da imprenditori italiani che peggiorano le condizioni salariali e denunciano chi si oppone"

CHIASSO – Quattro condanne, fra violazione di domicilio e calunnia. Finisce così, con un decreto firmato oggi dal procuratore pubblico Arturo Garzoni, la faida tra la MES SA di Stabio e il sindacato OCST. Almeno per ora, perché infatti sulla sentenza ‘sarà battaglia’, come annuncia già a liberatv uno dei quattro sindacalisti condannati, Giorgio Fonio, segretario sindacale OCST per il Mendrisiotto.

I fatti risalgono allo scorso autunno, quando la MES decise di disdire il contratto collettivo di lavoro. Decisione presa a fronte di ‘inconciliabilità’ con il sindacato, che si opponeva fermamente a un peggioramento delle condizioni contrattuali portato avanti dall’azienda. Insomma per l’OCST le misure adottate dalla MES, come per esempio la decisione di tagli sulle tredicesime, erano inaccettabili. Fra sindacati ed azienda si è quindi venuto a creare un clima di ostilità evidente.

È in questo periodo che, come spiega Fonio, lui e un collega sono entrati nel sedime della MES (“Come sempre fatto”, sottolinea) per prendere visione di un comunicato della direzione ai dipendenti appeso all’albo della ditta. “I dipendenti ci avevano chiesto di prendere visione di questo volantino, ma avevano paura di portarcelo loro stessi perché erano videosorvegliati. Allora siamo andati personalmente a fotografarlo. Tutto qua. La MES ci ha denunciati e per questo siamo stati condannati per violazione di domicilio e presa di immagini con apparecchi elettronici”.

Questa però non è l’unica condanna, la seconda riguarda l’accusa di diffamazione rivolta dalla MES ai segretari Alessandro Mecatti (OCST) e Rolando Lepori (UNIA) per quanto da loro affermato in un volantino distribuito alle maestranze, dove hanno scritto, come si legge sull’atto d’accusa, “che MES SA avrebbe spacciato ignobilmente come verbale di una riunione tra la Direzione e la Commissione aziendale un volantino propagandistico di una bieca manovra di neutralizzazione di importanti diritti sindacali”.

Quattro condanne (tre sicure e una ancora in forse) che per Fonio rappresentano un segnale profondamente preoccupante: “Quello che come sindacato reputiamo grave è che siamo condannati nello svolgimento delle nostre funzioni di sindacalisti. Qui stiamo parlando di aziende rilevate da imprenditori italiani che poi disdicono i contratti collettivi, peggiorano le condizioni salariali e denunciano chi cerca di opporsi a questo modo di fare impresa. Così si mettono in pericolo quello che sono i diritti dei lavoratori. Se è questa la direzione che si vuole prendere per il Cantone, ci sarà seriamente da preoccuparsi”.

La sentenza di oggi però non sembra certo destinata a porre la parola fine al ‘caso MES-OCST’, anzi, aggiunge Fonio infatti. “Non sarà certo questo decreto che ci impedirà di continuare a fronteggiare questo modo di fare impresa. Ci opporremo sicuramente. Per quanto riguarda questa condanna, a farmi imbestialire è l’atteggiamento. Si tratta anche di dimostrare rispetto per la realtà che ti ospita. Visto la condotta della ditta e la sentenza odierna, secondo me la decisione di oggi è davvero grave e deve far preoccupare”.

ibi

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Coop arriva a Brissago: è il 50° negozio in Ticino

11 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Mangia a Brisag torna con una seconda edizione tutta da scoprire

11 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026