CRONACA
Il "paradiso terrestre" a Paradiso, ecco il nuovo Eden, un cinque stelle che vuole aprirsi alla gente
Il progetto è stato presentato ieri dai promotori che hanno ricordato il socio Jürgen Frick, recentemente assassinato in Liechtenstein. Sotto l'albergo nascerà una passeggiata a lago e accanto una piazza pubblica. GUARDA LE FOTO

PARADISO – Un progetto da 160 milioni. Che se non ci saranno intoppi burocratici potrebbe andare in cantiere l’anno prossimo ed essere pronto tre anni dopo. Un cinque stelle plus. Un albergo “top” che sarà un fiore all’occhiello per il turismo del Luganese. Il nuovo albergo Eden di Paradiso (il "Paradiso a Paradiso" si potrebbe dire giocando sul giardino dell'Eden), che sorgerà sulla ceneri dell’attuale, sarà così, come mostrano le foto del progetto ideato dall’architetto Francesca Esposito, della GA e Associati di Mendrisio.
Un centinaio di camere, 120 posti di lavoro, e la gestione affidata a una prestigiosa catena internazionale: tre per ora, tra cui l’Hayat, quelle che hanno confermato interesse a gestire l’Eden Parc Resort. E i dettagli dei contenuti saranno decisi proprio in base alla catena che si aggiudicherà l’hotel. Prima, però, ci vuole la licenza edilizia.

Giovedì il progetto è stato presentato da Markus Blaesi in rappresentanza del gruppo immobiliare che l’ha promosso, la MZ-Inno. Un gruppo, di cui faceva parte anche Jürgen Frick, Ceo della banca Frick & Co, il 48enne freddato nei giorni scorsi da un ex manager in rovina nel parcheggio sotterraneo dell'istituto in cui lavorava a Balzers, nel Liechtenstein. Blasi ha ricordato commosso la figura dell’amico, garantendo che comunque la banca Frick resta tra i finanziatori del progetto.

“Un progetto che ci ha subito entusiasmati – ha detto alla conferenza stampa il sindaco di Paradiso, Ettore Vismara -. Eravamo quasi increduli quando ci è stato presentato. Ma come, un albergo del genere che coniuga qualità ed estetica, sorgerà a Paradiso? Auguro ai promotori tenacia e fortuna, perché nell’immobiliare i franchi tiratori non mancano, ma noi sosterremo il progetto”.

“Il nuovo Eden – ha spiegato Blaesi – va visto come un investimento a lungo termine. Sarà un luogo di incontro per la popolazione e per i businessman, ma anche di relax per chi vuole soggiornare in riva al Ceresio”.
Io sono ‘zucchin’, ha aggiunto, ma mi sento ormai ticinese, “e penso che i ticinesi dovrebbero credere di più nelle potenzialità di questo Cantone”.

L’architetto Esposito ha spiegato i contenuti del progetto, che prevede tre blocchi seperati ma collegati tra di loro, mettendo in rilievo i criteri fortemente ecologici su cui si basa e l’apertura verso il pubblico: verranno realizzate una passeggiata a lago sotto l’hotel, una piazza accessibile a tutti e nuovi posteggi pubblici. Ci saranno bar lounge, ristorante, sale eventi, centro wellness… con possibilità modulabili sulla base delle esigenze di chi lo gestirà.

Marco Sorgesa, responsabile dello sviluppo e della promozione turistica di Lugano, ha sottolineato proprio gli elementi di apertura alle collettività: al di là dell’importanza di disporre di una nuova struttura alberghiera “top”, gestita da una catena internazionale che garantirà la promozione della destinazione Lugano, ha detto, uno degli elementi fondamentali è proprio la passeggiata che creerà un percorso unico lungo la riva del Ceresio da Gandria a Paradiso.

emmebi

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Grand Prix du Vin Suisse, trionfa il Merlot ticinese: cinque vini tra i sei finalisti

26 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Vini in Villa torna a Lugano: oltre 200 etichette da scoprire

22 OTTOBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC: dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner

20 OTTOBRE 2026
LETTURE

Due voci della poesia ticinese: Morgantini e Allidi raccontano la vita

19 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Il Ticino si racconta a tavola: vino, sapori e tradizioni per conquistare nuovi turisti

18 OTTOBRE 2026
OLTRE L'ECONOMIA

Andrea Gehri: la bussola, Vitta, lo Stato, le finanze... E un nuovo Libro Bianco

17 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Antonio Perugini: Zali, Ermani, il Consiglio della Magistratura, il rapporto Galliani...

18 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Sergio Savoia: la condanna della violenza e "i devoti praticanti del però"

20 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Schira: "Il funerale del liberalismo? Il morto non si è presentato"

22 OTTOBRE 2026