CRONACA
Gripen e SRF: sulle accuse di parzialità la parola all’ombudsman
Il servizio della Rundschau sugli aerei da combattimento continua a scatenare reazioni da parte dei favorevoli all'acquisto. All'emittente sono arrivati, per ora, dieci reclami, un numero alto considerato che era passato solo un giorno dalla messa in onda

BERNA – Il servizio della SRF sugli aerei da combattimento Gripen, andato in onda mercoledì, continua a scatenare veementi reazioni da parte dei favorevoli all'acquisto dei nuovi velivoli. All'emittente svizzerotedesca sono arrivati - fino a d oggi - dieci reclami, un numero alto considerato che era passato solo un giorno dalla messa in onda, ha spiegato alla "Neue Luzerner Zeitung" l'ombudsman della SRG Achille Casanova, che si dovrà ora occupare del caso.

Il servizio della trasmissione "Rundschau" è in particolare accusato di essere stato una vera e propria propaganda anti-Gripen. In particolare gli spettatori si sono lamentati dei paragoni fatti con altre nazioni.

La trasmissione ha fatto gli esempi di Austria, Cechia e Ungheria, Paesi con una dimensione simile alla Svizzera. La flotta aerea austriaca - su cui si è particolarmente concentrato il programma - è composta di 15 eurofighter, quelle ceche e ungheresi di 14 Gripen. Sono state poi mostrate interviste a un pilota delle forze aeree svizzere, al capo delle forze aeree austriache e ad un esperto di armamenti tedesco, che ha definito l'utilizzo dei Gripen costoso e inutile.

In coda al servizio è stata proposta un'intervista al ministro della difesa Ueli Maurer, che ha definito il pezzo tendenzioso e giornalisticamente scarso. "Mi pare tutto relativamente tendenzioso per un'emittente che vive grazie a soldi pubblici", ha detto il consigliere federale. Sono stati infatti mostrati solo Paesi con meno velivoli rispetto alla Svizzera, mentre non si è parlato del Belgio o dell'Olanda, che ne hanno molti di più.

"Rundschau" ha risposto alle accuse spiegando di essersi concentrato sull'Austria poiché si tratta di un Paese vicino che non fa parte della NATO e perché esperti di sicurezza lo hanno paragonato alla Svizzera.

Fra esattamente un mese, il 18 maggio, il popolo voterà sull'acquisto di 22 aerei da combattimento Gripen, prodotti dalla svedese Saab. L'ombudsman si pronuncerà sul caso al più tardi 40 giorni dopo l'arrivo dei reclami.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026