La vasta azione di controllo è stata messa in atto principalmente per contrastare i pericoli per la sicurezza della circolazione, nel campo di rumori (apparati di scarico non omologati o danneggiati, uso irrazionale del motore) e velocità

LUGANO – La polizia luganese scende in campo contro i rumori molesti del traffico e contro la velocità. Il 2 e il 10 maggio è infatti scattata l’operazione delle Polizie comunali della Regione III sotto il nome di copertura "DECISPEED", organizzata con il coordinamento del Polo Regionale Lugano.
La vasta azione di controllo è stata messa in atto come detto principalmente per contrastare i pericoli per la sicurezza della circolazione, nel campo di rumori (apparati di scarico non omologati, rispettivamente danneggiati, uso irrazionale del motore, ecc.) e velocità, con particolare riferimento ai motoveicoli, oltre che svolgere un'importante azione di prevenzione generale nell'ambito criminale.
In concreto, sono stati effettuati in contemporanea più posti di controllo della circolazione, nel cui ambito sono state contestate diverse violazioni alla LCStr.
“Da segnalare inoltre – si legge nel comunicato – , come nel corso dei controlli, si è pure proceduto al fermo di un individuo, noto alle autorità penali e presente sul territorio, nonostante il divieto d'entrata.”
I posti di controllo della circolazione sono stati 26, svolti sul territorio di 25 comuni: 196 veicoli sono stati controllati (41 motoveicoli e 155 autoveicoli). Inoltre sono state controllate 26 persone, di cui una persona fermata per entrata illegale sul territorio ticinese e un’altra fermata per guida di un motoveicolo privo della licenza di condurre (categoria).
In tutto sono state rilevate 104 infrazioni alle norme della circolazione stradale, delle quali 94 sono state sanzionate con la multa disciplinare e 10 con l'avvio della procedura ordinaria. Inoltre sono state emesse 17 citazioni per veicoli in stato difettoso (ai fini della sicurezza) un’infrazione alle norme comunali relative ai rumori molesti.
Controlli di velocità
Sono stati controllati 5411 veicoli (transitati durante i controlli) e sono state constatate 399 infrazioni per superamento della velocità e in 3 casi si è proceduto con le proposte di revoca della licenza di condurre a causa della velocità eccessiva. 81 km/h è stata la velocità massima punibile rilevata sul limite di 50 km/h, a Ponte Tresa.
All’operazione hanno preso parte 52 agenti di polizia (unità impiegate nei due giorni) per un totale di 416 ore di servizio complessive. Hanno prestato servizio anche 9 gendarmi dei reparti del traffico della Polizia Cantonale.
Conclusione
“L'operazione appena conclusasi – continua il comunicato – è la seconda che viene effettuata a livello regionale sotto la coordinazione del Polo, rispettivamente con la collaborazione e la condivisione dei corpi di polizia dei comune Sede della Regione. Prima dell'estate, si prevede inoltre l'organizzazione di ulteriori operazioni comuni, con particolare riferimento alla prevenzione contro i furti.
Grazie alla condivisione di chiari obiettivi di controllo di polizia e all'efficace collaborazione in seno al nuovo dispositivo regionale, è stato possibile concretamente contribuire ad incrementare il livello di sicurezza sulle strade del luganese, oltre che dare una chiara dimostrazione di forza e presenza, contro la criminalità in generale.”
“L'esito e l'efficacia dell'operazione è un chiaro segnale che si sta operando nella giusta direzione, per il completamento e la realizzazione del nuovo dispositivo regionale delle polizie comunali, così voluto e deciso dal Parlamento, a dimostrazione che il coordinamento, la collaborazione ma sopratutto la condivisione di obiettivi comuni a salvaguardia della sicurezza di un determinato territorio e, in questo caso della Regione III - Luganese, sono già oggi non solo possibili, ma un efficente realtà” conclude il comunicato.
red