Tra ieri sera e questa mattina sono partite mail dall'indirizzo di posta elettronica dei deputati che raccontano una storia simile e chiedono aiuto ad amici e conoscenti

LUGANO – Gli autori di truffe via internet hanno preso di mira due deputati in Gran Consiglio: Alex Pedrazzini e Gerry Beretta Piccoli. Due mail, scritte in un italiano molto approssimativo, sono partite tra ieri sera e questa mattina dai loro indirizzi di posta elettronica. Per chiedere soldi ad amici e conoscenti, con tanto di numeri di telefonino alla fine dello scritto. Ma il numero di cellulare indicato in calce, ovviamente, è falso.
I due deputati scrivono di essere stati derubati a Barcellona, dove si trovavano in vacanza, e chiedono entrambi un immediato versamento di denaro tramite una società di “money transfer” realmente esistente. Si dicono anche pronti a spiegare come procedere a chi li contatterà per aiutarli. La storia è identica con qualche sfumatura diversa: Pedrazzini e Beretta Piccoli hanno bisogno urgente di soldi per poter tornare in Svizzera.
“Mi auguro di poterci trovare questa volta – si legge nella mail attribuita all’ex consigliere di Stato Pedrazzini -. Io ho fatto un viaggio a Barcelona (Spagna) e mi hanno rubato la mia borsa con il passaporto e gli affetti personali. L'ambasciata mi ha solo rilasciato un passaporto temporaneo ma Io devo pagare il biglietto e saldare le fatture alberghiere. Io ho fatto contattare la noia banca ma mi ci vorrebbero 5 giorni lavorativi per accedere ai fondi nel conto da Barcelona. Moneygram transfer è la migliore opzione per inviarmi denaro. Fammi sapere se hai bisogno dei miei dati (nome completo/località) per fare il trasferimento. Puoi raggiungermi via email o telefono Hotel (segue numero, ndr). Il mio telefono è stato rubato. Per favore fammi sapere se puoi aiutarmi a spedire la somma oggi stesso”.
Dello stesso tenore la mail spedita al deputato dei Verdi Beretta Piccoli. Anche lui è stato derubato a Barcellona, ma il testo della mail è leggermente diverso: “Spero ciò ti arrivi in tempo utile. Sono stato a Barcelona, Spagna e durante il mio soggiorno i miei documenti sono stati rubati insieme al mio passaporto internazionale e la mia carta di credito che si trovava nella mia borsa. L’ambasciata è disposta ad aiutarmi permettendomi di prendere il volo per il ritorno senza il passaporto perciò me ne hanno consegnato uno di breve durata; soltanto che devo pagarmi il biglietto e le spese inerenti il soggiorno in hotel. Con mio grande dispiacere ho scoperto di non poter accedere al mio conto per prelevare il fabbisogno monetario di cui necessito poiché non dispongo della carta di credito; per ovviare a tale problema, la mia banca ha bisogno di tempo per elaborare tutti i dati che mi servono per ripristinare il tutto”.
“In tutto ciò – si legge ancora nella mail partita dall’indirizzo di Beretta Piccoli - ho pensato di ricorrere al tuo aiuto per far sì che io possa quanto meno tornare in patria: pensavo di chiederti un modico prestito che ovviamente ti restituirò non appena sarò tornato. Devo assolutamente essere a bordo del prossimo volo. Se puoi mandarmi i soldi, via Moneygram sarebbe ottimo poiché è il modo più veloce che ho per ricevere la somma. Per favore, se potessi mandarmi i soldi mediante Moneygram sito nella località più vicina a te, sarebbe molto più conveniente per me; credo che in 20 minuti verranno spediti e ricevuti da me. Sono spiacente per ogni inconvenienza tale disguido possa crearti. Posso mandarti i dettagli su come trasferire la somma. Spero di ricevere a breve la tua risposta. Potete contattarmi tramite posta”.
emmebi