CRONACA
Bellinzona, luce verde al gas. Bobbià: “Grazie ad autorità e AMB. Ora via alla progettazione della rete”
Metanord ha preso atto con soddisfazione dell’esito positivo della votazione del 16 giugno scorso da parte del Consiglio comunale di Bellinzona, con 37 voti favorevoli e 5 contrari

BELLINZONA –  Il gas a Bellinzona s’ha da fare, e a portarlo in città ci penserà la Metanord, che se ne rallegra. È questo in parole povere il senso del comunicato dell’azienda di Camorino, che torna sulla votazione del Consiglio comunale cittadino che, con 37 voti favorevoli e 5 contrari, ha approvato il relativo messaggio municipale. 

“Metanord ritiene – si legge nel comunicato –, a questo punto, di dover esprimere pubblicamente un sincero grazie all’Autorità politica della capitale e alla Direzione delle AMB, per questo risultato positivo e per l’aiuto ricevuto in questa difficile marcia di avvicinamento.”

Al via la progettazione    
Metanord fa inoltre sapere che inizierà al più presto la progettazione di massima della futura rete bellinzonese, in collaborazione con l’Ufficio tecnico comunale. 
Metanord è già presente e rifornisce progressivamente i Comuni di S.Antonino, Camorino, Giubiasco e Monte Carasso. “Con il sì di Bellinzona, sarà più facile raggiungere, prima del previsto, Arbedo-Castione e successivamente Lumino.”
    
“Le ultime informazioni ricevute dalla sede centrale nazionale di Zurigo – prosegue la nota – dicono della volontà di ottenere il prodotto gas naturale sempre più  miscelato e raffinato con biogas. Altre sperimentazioni sono in corso per promuovere il gas naturale unitamente all’energia solare, specie per le abitazioni. Si cercherà anche in Ticino di dare spazio ai nuovi impianti di microcogenerazione in grado di produrre calore ed elettricità ad uso domestico.”

“Il gas naturale infatti può rappresentare anche in Ticino la soluzione migliore per superare, senza sacrifici, il periodo di transizione che ci attende, cioè fino all’arrivo sul mercato di una quantità sufficiente di energie rinnovabili” conclude il comunicato. 

red

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